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Basket Ladispoli modello da seguire per il Baskin, la pallacanestro veramente inclusiva

Cos’è il “Baskin”? Partiamo dalle origini. Nel 2003 a Cremona iniziò questa esperienza presso la scuola Media “Virgilio” con un gruppo misto di circa 12/13 ragazzi, dei quali 5 diversamente abili, sotto la guida di due operatori con l’intento di sperimentare la loro integrazione grazie al Basket.

Il termine Baskin, infatti, deriva proprio dall’unione di “basket” e “inclusione”. Questo progetto non riguardava solo i ragazzi diversamente abili ma anche quelli normodotati. Infatti da questa esperienza essi avevano l’opportunità di imparare ad inserirsi e ad organizzare un gruppo, con al suo interno ragazzi con diversi gradi di disabilità. Insomma un progetto che portava benefici a tutti, sia a livello cognitivo che educativo. A tale scopo venne richiesto ai ragazzi lo sviluppo di nuove capacità di comunicazione mettendo in gioco la loro creatività e il loro saper stabilire relazioni affettive, anche molto intense. Inoltre la condivisione degli obiettivi sportivi con i ragazzi diversamente abili, spalancò loro le porte del mondo della disabilità, permettendo di apprezzarne le ricchezze.

 

Infine, tra i beneficiari di questo percorso, inseriamo senz’altro gli istruttori, gli educatori e gli allenatori che ricevettero continuamente stimoli e gratificazioni dal rapporto con i loro giocatori. Ecco come nacque il “Baskin”, un nuovo sport che nel corso degli anni si è sviluppato sempre di più, perfezionando metodologie educative e pedagogiche sempre più performanti per dare benefici a tutti, normodotati e diversamente abili. La metodologia utilizzata fa sì che il progetto si sviluppi su due fronti e assuma due aspetti diversi ma al tempo stesso complementari: il primo aspetto dell’attività riguarda l’ambito ludico-motorio e psicomotorio generale, atto allo sviluppo degli schemi motori e delle abilità di base, utilizzando la pallacanestro e i suoi apprendimenti specifici; lavoro nel quale i ragazzi normalmente abili assumono quindi un ruolo molto importante durante lo svolgimento delle lezioni, agendo da esempio, aiuto, collaborazione e stimolo; il secondo riguarda la gestione di allenamenti veri e propri, adattati in funzione del gioco e delle regole in cui tutti hanno un ruolo specifico e svolgono compiti di squadra.

Le regole del Baskin permettono a chi è più svantaggiato su un fronte di dare apporti più importanti su altri fronti e consentono di canalizzare le varie abilità e metterle al servizio della squadra. Nel Baskin tutti devono sentirsi importanti e decisivi per il gioco, ognuno dando il proprio contributo e il proprio impegno, pertanto non deve essere considerato uno sport nel quale alcuni giocano mentre altri fanno assistenza. Basta citare i 5 ruoli di gioco in ogni squadra per capire il senso di questo sport: il ruolo 5 solitamente è un soggetto con ottime capacità motorie; il ruolo 4 è un soggetto con buone capacità motorie, che non ha familiarità con la pallacanestro, può essere sia normodotato che disabile; il ruolo 3 viene assegnato ad un soggetto con alcune difficoltà motorie che comunque gli consentono di muoversi lungo il campo palleggiando e gestendo passaggi e tiri; i ruoli 1 e 2 infine, denominati pivot, sono coloro che hanno ridotte capacità motorie o con difficoltà a gestire le dinamiche del campo,  ma hanno il compito di concludere l’azione col tiro a canestro (che può essere alto o basso a seconda delle sue capacità).  Sul nostro territorio è presente l’Asd Basket Città di Ladispoli 1998, che con i suoi 25 anni di storia è l’unica società sensibile alla causa     della “disabilità” e “inclusione” e che conta già  diversi ragazzi      diversamente abili iscritti, che oltre a divertirsi stanno ottenendo stimoli e miglioramenti riguardanti i loro handicap. Il progetto della Asd Basket Città di Ladispoli è gratuito.  I cittadini di Ladispoli posso ritenersi fieri di questo progetto in forte espansione e socialmente utile spesso trascurato e messo in secondo piano.

                                           Luigi Marchionne

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