Si conclude con un bilancio straordinario e oltre ogni aspettativa la prima edizione del centro estivo organizzato dall’associazione “A un passo da te”, realtà nata da poco dall’impegno e dalla determinazione di genitori di ragazzi nello spettro autistico. Un progetto ambizioso, pensato per offrire un’estate all’insegna della spensieratezza e della socialità a ragazzi che durante l’inverno affrontano già percorsi terapeutici intensi, trasformando le giornate della stagione in momenti di puro gioco, mare e condivisione.
A tracciare un bilancio di questa prima e indimenticabile esperienza è la presidenza dell’associazione: “È stato il nostro primo centro estivo e non speravamo in una risposta così grande. È stato fantastico vedere i sorrisi sui visi dei nostri ragazzi: ce li portiamo nel cuore e siamo estremamente soddisfatti del risultato raggiunto, che è andato ben oltre le nostre aspettative”.
Il progetto e la forza dell’inclusione tra pari
Cuore pulsante del centro estivo è stata la formula inclusiva ideata dall’associazione, che ha fatto di uno dei suoi punti di forza il coinvolgimento dei coetanei in veste di tutor. Ragazzi e ragazze che si sono rivelati fenomenali, dimostrando una capacità straordinaria di animazione e di relazione spontanea. Questa scelta ha confermato quanto intuito dalle famiglie: il rapporto di amicizia con i coetanei nasce in modo naturale, creando un ponte di empatia e complicità autentico e profondamente arricchente per tutti.
L’ospitalità, la rete del territorio e l’attenzione alla CAA
Un’esperienza così intensa e riuscita non sarebbe stata possibile senza una rete solidale che ha abbracciato fin da subito il progetto. Prezioso è stato il sostegno di diverse attività commerciali del territorio e la generosità della cittadinanza, che ha risposto con un cuore grande fin dal principio, aderendo alla raccolta di giochi da mare lanciata dall’associazione, la cui voce è stata amplificata dal prezioso supporto dell’assessore Daniela Marongiu.
Un ruolo chiave per la perfetta riuscita delle attività estive è stato giocato dalla straordinaria accoglienza dello stabilimento DLF, che si è dimostrato un luogo favoloso e super ospitale, capace di far sentire tutti veramente a casa. A questo si aggiunge un altro punto di forza fondamentale del percorso: la collaborazione e la disponibilità del delegato Marco Cecchini e di una città che sa ascoltare, che ci hanno aiutato concretamente con l’utilizzo della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), uno strumento indispensabile e fondamentale per i nostri ragazzi.
Con la chiusura di questa prima e travolgente avventura, l’associazione “A un passo da te” guarda già al futuro, forte dei sorrisi conquistati e di una comunità che ha dimostrato di saper accogliere, ascoltare e valorizzare ogni persona.

Lascia un commento