Dilaga nella frazione balneare di Cerveteri la richiesta di cambiare in nome all’area verde di largo Tuchulcha, davanti al parco giochi “Marco Vannini”. La vicenda, che inizialmente sembrava una goliardica iniziativa, è diventata tremendamente seria, è partito il meccanismo per la realizzazione di una raccolta firme da consegnare al sindaco Gubetti per chiedere di cambiare il nome del piazzale. Promotore dell’iniziativa il Comitato di zona di Cerenova che ha spiegato le motivazioni della richiesta.
«Siamo probabilmente l’unica città italiana – afferma il presidente Enzo Musardo – che ha intitolato una piazza ad un maligno demone etrusco. Secondo la mitologia, Tuchulcha era un demonio dell’oltretomba, la sua immagine più nota è quella della tomba dell’orco di Tarquinia, dove è rappresentato con una chioma scompigliata da dove escono serpenti, un becco d’avvoltoio e grandi ali. Il busto e gli arti hanno sembianze umane, ma con la pelle giallognola. Tra le mani il demone tiene due serpenti. Forse allo stesso Tuchulcha vanno riferite le immagini su un’anfora a figure rosse, trovata a Vulci e sulla parete destra della tomba dei demoni azzurri di Tarquinia. Chiediamo al Comune di Cerveteri di cambiare il nome del piazzale, non è possibile che sia stato intitolato ad un demone degli inferi, peraltro tra i più cattivi secondo la letteratura di settore. Siamo davanti ad un parco giochi per bambini e famiglie, evitiamo di celebrare il male in un momento storico così drammatico. Per anni questa vicenda è stata ignorata, ma alcune mamme che frequentano il giardino dedicato a Marco Vannini ci hanno fatto notare che non è decoroso leggere il nome del crudele Tuchulcha all’ingresso della cittadina. A giorni sarà avviata la petizione popolare che siamo certi raccoglierà una massiccia adesione. Il territorio di Cerneova Cerveteri ha vari personaggi illustri a cui dedicare strade e piazze». La proposta del Comitato di zona è diventata immediatamente virale, il popolo del web si è diviso, la vicenda di Tuchulcha è diventata l’argomento principale di confronto e scontro tra opinioni diverse. In tanti ammettono di non sapere che fosse il nome di un terribile demone etrusco paragonabile al Caronte della mitologia romana, il traghettatore dell’Ade citato anche da Dante Alighieri. I favorevoli all’iniziativa sposano la tesi che un luogo antistante un parco giochi dovrebbe essere intitolato a personaggi positivi, avanza la proposta di trasformarlo in largo Angelo Raco, un artista molto amato a Cerenova scomparso nei giorni scorsi. Ma sono anche molti gli abitanti della frazione che ricordano come i problemi siano tanti e più seri, ad iniziare dalla sicurezza, il dissestato manto stradale e gli interminabili lavori sul lungomare dei Navigatori etruschi. Sui social il dibattito è aperto, le due fazioni spesso si affrontano in modo vivace, solo l’avvio della petizione popolare ed il numero delle firme raccolte potrà pronunciare una parola definitiva e far capire se, dopo tanti anni, l’etrusco Tuchulcha dovrà sloggiare da Cerenova e tornare nell’oblio.

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