Lo ha riferito il consigliere comunale Gianluca Paolacci, in merito all’azione della Regione che svolge la funzione del rilancio di aree aziendali e industriali con sgravi e incentivi. “E’ chiaro che siamo una città , come detto da sempre, che non godiamo di nulla. Non c’è impresa, nulla per i giovani, che vanno altrove, con il futuro che è molto nebuloso. Una città che rispetto a 30 anni si è impoverita, dove non c’è più impresa, artigianato e agricoltura, con la qualità della vita che si è abbassata. Si era parlato di zona artigianale, siamo gli unici a non averla. Troppe parole proferite da chi ci governa da 12 anni, che ha creato disoccupazione, con i dati che parlano chiaro, il 70% del PIl proviene dagli statali che lavorano a Roma. Se, chi governa, pensasse meno agli interessi personali e più alla collettività, nel bene di tutti, si potrebbe auspicare a una ridisegnazione di uno sviluppo artigianale e agricolo”.

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