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Cerveteri calcio allo sbando, si dimette l’allenatore Marco Ferretti. Adesso che succede?

Il Città di Cerveteri calcio è ad un passo dal baratro.

In questi minuti è arrivata la notizia delle dimissioni dell’allenatore Marco Ferretti, frutto non solo della vergognosa sconfitta per 6-1 buscata dal Falaschelavinio ma soprattutto di una situazione che sta diventando surreale e sportivamente tragica. Tra stadio chiuso a tempo indeterminato, giocatori che in massa vogliono cambiare casacca, presunti problemi economici, imminente cambio di proprietà, ultimo posto in classifica ed ora addio del tecnico, si sta delineando uno scenario da “morte” annunciata. Se molla il timone anche un combattente come il “Lupo” Ferretti vuol dire che siamo ai titoli di coda, immaginate con quale spirito domenica prossima la squadra possa scendere in campo contro l’Aurelia Antica. Ammesso che questa gara si giochi vista l’aria che tira nel club cerite dove ogni giorno c’è un colpo di scena. E’ una situazione orribile che gli sportivi di Cerveteri non meritano visto che stiamo parlando di un club glorioso che ha militato anche in Serie C e che adesso sembra destinato ad una inevitabile retrocessione. Ora diventa vitale il passaggio di quote societarie, il prossimo presidente avrà il compito improbo di ricostruire un giocattolo che si è sfasciato, evitare che il campionato di Eccellenza diventi un lungo calvario verso il baratro. Perdere altri giorni in trattative estenuanti significa solo aggravare la situazione. Serve subito un nuovo allenatore che tenti di inseguire almeno gli spareggi salvezza e serve una proprietà che parli con i giocatori per evitare che una decina se ne vadano dal primo dicembre. Al mister Ferretti auguriamo buona fortuna, ci saremmo aspettati di non leggere altrove la notizia delle dimissioni, vista la grande visibilità e vicinanza che Ortica Sociale ha sempre avuto verso il Cerveteri ed il suo allenatore. Ma evidentemente nel mondo del calcio certe accortezze non sono tenute nella debita considerazione.

 

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