Per i cervi, quindi, non sarebbe sufficiente vincere entrambe le gare; purtroppo devono sperare che Ladispoli e Nettuno non abbiano 9 punti di vantaggio su di loro. Una situazione pesante, che riporterebbe i verdeazzurri in Promozione a distanza di 4 anni. Intanto i giocatori si stanno allenando, ci credono ancora e vogliono scendere domenica prossima per vincere. Andrea Lupi, il presidente più giovane dell’Eccellenza, non è rammaricato. “Se andiamo ad analizzare bene con una squadra giovanissima, dove si contano su una mano i ragazzi che hanno campionati di Eccellenza alle spalle, stiamo facendo oltre a quello che ci aspettavamo – riferisce Lupi – è chiaro che dispiace retrocedere così, visto che contro l’ultima della classe, ormai retrocessa, abbiamo fallito una grande opportunità. A questa squadra non posso rimproverargli nulla, li devo ringraziare per l’impegno e l’abnegazione che ci hanno messo. Ora ci attendono due gare, rimango fiducioso e spero che ci possiamo giocare la salvezza al play out”.
Cerveteri si aggrappa alla speranza di un miracolo con la W3 Maccarese per non retrocedere
Ci vuole un’impresa, ora, per giocarsi la permanenza in Eccellenza. Il Cerveteri a due giornate dal termine non pensa a fare i conti, ma solo a vincere le prossime due gare, la trasferta sul campo del W3 Maccarese, in corsa per il secondo posto, e con il Fiano Romano, che non ha più scampo, è destinato alla retrocessione.

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