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Clamoroso tentativo di truffa ai danni di due novantenni di Ladispoli

Tentano di affittare il villino di due sorelle novantenni, il truffaldino piano salta solo per la curiosità di un parente delle ignare pensionate. Saranno i carabinieri di Ladispoli a dover chiarire tutti gli aspetti di un fatto accaduto ai danni di due anziane, proprietarie di una delle più antiche villette in una strada del centro, che abitano soltanto nella stagione estiva. Il tentativo di truffa, dietro al quale potrebbe celarsi una vera organizzazione criminosa, è stato sventato in extremis quando il fabbro stava per forzare la porta d’ingresso dell’abitazione davanti all’ignara affittuaria che teneva in mano un contratto risultato falso. All’arrivo dei carabinieri il presunto mediatore ha tentato di giustificarsi spiegando di avere una procura ad affittare la villetta da parte delle due proprietarie che hanno invece smentito tutto. Secondo quanto emerso, lo scorso maggio il presunto agente immobiliare avrebbe messo in giro la voce che la dimora in stile liberty a due piani nel centro di Ladispoli sarebbe stata messa in locazione al costo di 500 euro mensili. L’abitazione sarebbe stata visitata da alcune persone interessate, un andirivieni confermato da residenti della strada che avrebbero notate strane presenze nel giardino. Quando si è presentata una 50enne di Cerveteri, sarebbe scattata la tentata truffa. Alla donna il sedicente mediatore ha sventolato sotto il naso un contratto di locazione, peraltro non registrato, adducendo la scusa che le chiavi della porta di casa erano andate perdute e che era necessario l’intervento del fabbro per cambiare la serratura. Un parente delle due sorelle, insospettito dalla presenza di tutte queste persone nel giardino del villino, prima ha chiesto spiegazioni e poi ha chiamato i carabinieri che hanno provveduto ad interrogare tutti i protagonisti della vicenda. Sgomente le due sorelle quando hanno appreso la notizia della tentata truffa e hanno scoperto il giardino della loro abitazione messo a soqquadro con tanti ricordi del loro passato distrutti o gettati nella spazzatura. Le indagini proseguirebbero in tutte le direzioni, non sarebbero da escludere nuovi sviluppi nei prossimi giorni. Sul litorale non sarebbe nuovo il fenomeno delle intrusioni nelle case abitate soltanto nella stagione estiva.

<<Invitiamo tutti i possessori delle seconde abitazioni a Ladispoli e Cerveteri –  dice Biagio Camicia, presidente dei Consumatori italiani – a non abbandonare per mesi gli immobili per evitare occupazioni abusive o tentativi di false locazioni. Meglio farsi vedere periodicamente, far prendere aria alle stanze in modo di dissuadere eventuali malintenzionati. In caso di dubbi si possono contattare i Consumatori italiani>>.

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