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Come eravamo: Quando la Iena Stefano De Santi trascinò la Dm Cerveteri in prima categoria

Era il 22 ottobre del 2017 , la DM 84 Cerveteri inseguiva il sogno della seconda promozione di fila. Alla fine ce la farà grazie alle capacità di Stefano De Santi, ribattezzato la ” Iena del Sasso “.C’è da leccarsi i baffi quando gioca la DM 84 Cerveteri. Non è basata la promozione al primo colpo lo scorso anno:  adesso lo sguardo è proteso in avanti, all’inseguimento della seconda promozione di fila. Punteggio pieno dopo quattro gare di campionato, un vantaggio dalla seconda di quattro punti, e tante certezze che questa squadra sa distribuire in campo. I meriti, poi, sono amplificati dal pubblico che è  il dodicesimo in campo. In casa è seguita da 300 spettatori in media, anche lontano dal Galli ha un folto numero di tifosi con bandiere e striscioni. Insomma  anche se in casa giallorossa non vogliono uscire allo scoperto, i numeri dicono che sono i candidati principali per la vittoria finale. Alla guida tecnica il riconfermato Stefano De Santis, giovane e con doti tecniche che lo possono aiutare a fare strada. “  Il campionato è iniziato da quattro giornate è prematuro dire se possiamo ambire al salto di categoria – dice De Santis – ci siamo prefissati una salvezza tranquilla , per questa stagione non abbiamo mire altisonanti. Se dovessimo continuare su questa falsa riga, allora cambieranno i nostri orizzonti. Sarei immodesto se affermassi il contrario.  L’importante è   aver avuto un avvio folgorante, positivo nel gioco come nei risultati. Mi è piaciuto l’atteggiamento di domenica che ci  ha permesso di battere il Roma 70 per tre a uno. Altrettanto per il gruppo. Ho una rosa di oltre venti giocatori e non tutti hanno la possibilità di giocare . Ebbene non c’è stata una benché minima polemica. Questo mi fa pensare che lo spogliatoio è unito più che mai” .

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