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Come eravamo: Quel derby Cerveteri – Ladispoli giocato in campo neutro a Roma

Era il 28 novembre del 2010 è il derby tra Cerveteri e Ladispoli si giocò sul neutro di Casalotti.Il buon pareggio di La Storta , in vista del derby di domenica, non è altro che un viatico alla sfida contro la corazzata Ladispoli. Con la squadra falcidiata dalle assenze, il Cerveteri è riuscito a cogliere un punto prezioso, sfoggiando una prova di carattere, combattendo per novanta minuti. Teloni non ha voluto rischiare e,  con 4 4 1 1,  ha azzeccato una gara che alla vigilia sembrava compromessa. Molti della juniores in campo e tra tutti si è distinto Lupidi che è risultato uno dei migliori .

Si è interrotta, dunque, la serie negativa e in attesa del derby di domenica a Fregene, inizia a farsi sentire l’atmosfera. Una sfida che i cerveterani sentono in modo particolare e viscerale visti i trascorsi storici. Per questo motivo si stanno organizzando i tifosi, ai quali  si chiede un sostegno caloroso e un incitamento come la gara di un anno fa. Gli ultras hanno già allestito la carovana di auto e si annuncia un tifo assordante, con gli appelli alla civiltà che il presidente Mazzarini e il suo collega Paris faranno poco prima la gara sul neutro di Fregene. Il derby ha molti anni di storia, ed è quindi una gara che va oltre la semplice sfida. Di mezzo non ci sono 5 chilometri , ma un campanilismo tra i più sentiti, pirotecnico, qualcosa che non è facile descrivere a parole. “ Ci stiamo organizzando e speriamo di essere in tanti – ha riferito Federico Pedetti uno dei leader della tifoseria .- in questo momento vogliamo mettere da parte i deludenti risultati che in un certo senso hanno raffreddato il nostro rapporto . Ma domenica è chiaro che vogliamo essere numerosi, cantare per spingere i cervi verso il successo.  Vorrei rivolgere un appello a tutti i tifosi. E’ importante stare vicino alla squadra, sperando che ci dia la soddisfazione di vincere il derby” .  Non saranno da meno i tifosi rossoblu, almeno un centinaio quelli organizzati che si muoveranno verso Fregene. Una tifoseria tra le più presenti, costante il loro incitamento, anche lontano da casa. E in questo periodo favorevole della loro squadra, è comprensibile l’entusiasmo per domenica. E dunque è un conto alla rovescia che tiene in trepidazione due città, nella speranza che oltre ad una festa di sport, sia una domenica con tanti tifosi per onorare una gara che merita rispetto.

 

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