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Divampa la protesta per il treno acceso tutto la notte alla stazione di Ladispoli

Puntuale come il caldo estivo, torna la rovente polemica sul treno lasciato acceso tutta la notte nella stazione di Ladispoli. Il rumore assordante del locomotore ha nuovamente innescato le vibranti proteste dei residenti di via delle Azalee e strade limitrofe che nemmeno con le finestre chiuse riescono a riposare serenamente. Troppo rumoroso il treno acceso dalle 23 alle 5 del mattino, un problema che si ripropone da anni nonostante le rimostranze degli abitanti del quartiere attorno alla stazione ferroviaria. Nel corso del tempo a nulla sono serviti interventi dell’amministrazione presso Trenitalia, mozioni del Consiglio comunale, raccolte di firme ed esposti alle autorità competenti.

Biagio Camicia

Il treno rimarrebbe accesso tutta la notte per motivi economici, sembrerebbe infatti che sarebbe più costoso pagare lo straordinario ad un macchinista per accenderlo alle prime luci dell’alba rispetto all’enorme consumo di corrente elettrica in un periodo storico peraltro molto complesso per il risparmio energetico. I residenti sono esasperati, dormire con le finestre serrate con il caldo torrido di questa stagione sta innescando il malcontento, anche sui social non c’è giorno che non arrivino segnalazioni e richieste di intervento. Le associazioni dei consumatori di Ladispoli annunciano iniziative di protesta nella stazione di piazzale Roma.

<<Siamo in presenza della violazione del diritto alla salute dei residenti della zona – afferma Biagio Camicia, presidente dei Consumatori Italiani – impedire di riposare alle persone è un fatto gravissimo. Abbiamo scritto a Trenitalia, ancora attendiamo risposte, intanto l’inquinamento acustico sta rovinando l’estate a tantissime persone. Oltretutto, nelle serate di forte vento il rumore si spinge fino ad altri quartieri della città che si affacciano lungo la linea ferroviaria. Siamo pronti ad organizzare un sit in di protesta nella stazione insieme ad altre associazioni e alla classe politica di Ladispoli. Abbiamo già interessato della delicata situazione il sindaco Alessandro Grando. Non è più accettabile che da anni si ripresenti questo disagio nell’indifferenza di chi lo provoca. E’ surreale, visti gli aumenti del prezzo dell’energia elettrica, che l’azienda ferroviaria continui a spendere soldi lasciando acceso per ore un treno fermo sui binari>>.

 

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