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Dopo il poker di vittorie arriva lo stop contro la capolista per la Pallacanestro Dinamo Ladispoli

Dopo 4 vittorie consecutive la Pallacanestro Dinamo perde di misura, 76-78, contro la corazzata Basket Primavalle, capolista imbattuta del Girone A di Promozione laziale.

Sulla panchina Dinamo c’era l’esordio di coach Fiorentini (nella foto), dopo che la societa’ a inizio anno aveva deciso un avvicendamento tecnico per ragioni extrasportive dello staff precedente; esordio tutto sommato convincente, sebbene ci siano sicuramente tempi di gioco, turnazioni e questioni tattiche tutte da affinare e indirizzare. 

Il tempo a disposizione del resto e’ stato pochissimo, tra protocolli Covid da rispettare (la Dinamo si e’ presentata all’appuntamento domenicale senza due titolari importanti) e difficolta’ logistiche (i ragazzi si stanno allenando su un campo, quello della palestra Melone, continuamente invaso da banchi a rotelle e senza acqua calda per le docce, cosa che a gennaio inoltrato non e’ sicuramente l’ideale…), fare meglio di cosi’ sarebbe stato un vero e proprio miracolo… miracolo comunque sfiorato, visto che la squadra e’ stata in partita fino letteralmente all’ultimo secondo. 

Pronti via, e si capisce subito che la partita sara’ dura: quintetto inedito, un po’ forzato un po’ per scelta tecnica, che sembra riuscire ad avere la meglio sui ragazzi romani; il primo quarto viene chiuso 18 a 16 per la Dinamo, dove sono le bombe di Simone Terenzi e Sandro Ukmar e gli strappi di un Riccardo Fois partito dalla panchina a dare il piccolo vantaggio.

Nel secondo quarto si procede punto a punto, la partita e’ bella e combattuta, i romani provano a metterla sul piano fisico, sono piu’ alti e piu’ grossi, e con individualita’ che fino a pochissimi anni fa facevano la differenza in categorie ben superiori (Pescosolido e Marini, tanto per fare nomi e cognomi); i nostri ragazzi pero’ sono tosti, e dove non arrivano con il fisico arrivano con la voglia e la grinta. E’ una mossa tattica dell’allenatore ospite a creare invece grosse difficolta: schiera infatti una difesa a zona che crea non pochi imbarazzi alla Dinamo, e soprattutto favorisce transizioni offensive che inspiegabilmente non riescono ad essere arginate dai locali. Il quarto si chiude cosi’ 33-38.

Da qui in poi la Dinamo e’ sempre alla rincorsa, anche i nostri passano a zona, ma cio’ non basta a cambiare l’andamento della partita; sottocanestro, nonostante il sempre bravo Campolungo si danni l’anima, contro Primavalle e’ sembrato sempre mancare qualcosa, mentre dal perimetro Acconciamessa e De Martino ci avevano abituati a percentuali migliori, ma e’ ovvio che quando si da’ l’anima in difesa e in fase di costruzione, la precisione poi possa un po’ venire meno..

Il terzo quarto vede cosi’ ancora la Dinamo non riuscire a cambiare l’inerzia della partita, anche se sempre attaccata; si arriva ai minuti finali ancora dannatamente vogliosi di portarla a casa e sono gli 8 punti di fila di Campolungo ad illudere i tifosi sugli spalti (altra nota dolente: supergreenpass e rispetto del 35% della capienza hanno costretto a mandare a casa gli appassionati giunti in ritardo…): sotto di tre, rimessa per la Dinamo con pochi secondi sul cronometro, le speranze di impattarla pero’ si infrangono sul ferro avversario.

Sembra finita, ma comunque non si molla: subito fallo per mandare gli avversari in lunetta, 1 su 2 e palla di nuovo alla Dinamo che segna con De Martino che poi riesce pure a riconquistare subito palla, ma ormai il tempo e’ veramente terminato, manca un secondo e l’ultimo disperato tentativo dalla linea di meta’ campo di Campolungo non si trasforma nel miracolo che avrebbe fatto crollare il PalaMelone..

Quando si perde di due punti le cose su cui poter recriminare sono sempre tante… un tiro libero in piu’, un fischio diverso, un minuto in piu’ o in meno dato a un giocatore o ad un altro… ma la partita e’ stata bellissima, tosta, dura, combattuta, tasso tecnico in campo notevole… anche l’arbitraggio e’ stato eccellente, un vero e proprio spot per il movimento cestistico dilettantistico, e alla fine i ragazzi ladispolani possono essere ben contenti della loro prestazione.

Il prossimo turno sara’ di riposo per la Dinamo, e questo consentira’ di migliorare la conoscenza tra i giocatori e il nuovo coach, le cose da fare sono tante, ma con un gruppo squadra di questo livello tutto e’ possibile.

In bocca al lupo al coach e a tutta la Dinamo.  

Parziali e tabellino: 18-16,15-22, 19-23, 24-17, (76-78),  Alfani 8, Fois 21, Masciarelli, De Martino 13, Acconciamessa 7, Terenzi 9, Campolungo 15, Ciprigno n.e., Ukmar 3. 

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