Ladispoli Litorale Ultim'ora

E’ già boom di consensi per “Caravaggio in vetrina” in viale Italia a Ladispoli

In questo fine settimana di restrizioni dovute all’emergenza sanitaria, nelle ore mattutine e pomeridiane il centro di Ladispoli regala la possibilità di incontrare la grande pittura classica, passeggiando in viale Italia e strade limitrofe.

Sanitaria Daste

Grazie all’intuizione dell’assessore alle attività produttive Francesca Lazzeri ed alla collaborazione dell’associazione “Sui passi di Caravaggio”, numerose vetrine del corso principale della città espongono copie museali ed interpretazioni di Michelangelo Merisi, un biglietto da visita turistico di altissimo spessore che contribuisce a rilanciare il legame tra Ladispoli e Caravaggio, nell’ambito della battaglia per la rivendicazione dell’ultimo approdo e forse della morte del pittore sulla spiaggia di Palo. L’iniziativa, denominata “Caravaggio in vetrina” ha avuto subito una interessante rilevanza a livello di mass media nazionali.

In questo articolo vi accompagneremo su viale Italia, illustrandovi dove si possono ammirare in vetrina le opere di Caravaggio realizzate da pittori locali che da tempo contribuiscono a rilanciare l’immagine artistica di Ladispoli e dintorni. La passeggiata inizia salendo dal lato sinistro del corso, ci si imbatte subito in una suggestiva interpretazione di “Giuditta che decapita Oloferne”, realizzata dal pittore Vincenzo Landi, esposta nella vetrina della Sanitaria Daste di Stefania e Daniela Ciarlantini. Una scelta arguta di utilizzare come teca la vetrina esterna, il quadro nella sua imponenza cattura l’occhio dei passanti.

Ottica Vista Mare

Il percorso, ideato dall’associazione “Sui passi di Caravaggio” prevede il passaggio all’interno della galleria commerciale che si affaccia tra viale Italia e via Palermo dove i visitatori possono ammirare due copie museali del pittore Pompeo Batoni.

All’interno di Ottica Vista Mare infatti spicca la “Sacra famiglia” realizzata dall’artista Felicia Caggianelli, quadro che ha vinto un concorso di pittura nazionale e ha rappresentato Ladispoli ad un premio internazionale a Palermo lo scorso anno. Pochi passi è nella vetrina del negozio di abbigliamento Otto Marzo si trova un’altra copia museale di Pompeo Batoni, “La mietezza”, realizzata dal pittore Sergio Bonafaccia.

Una scelta artistica saggia quella di rendere il percorso omogeneo con copie di pittori classici secondo un filo logico. Peraltro, Pompeo Batoni è un pittore del barocco che forse avrebbe meritato maggiore notorietà oltre al mondo degli addetti ai lavori.

Otto Marzo

La speranza è che questa esposizione di Ladispoli possa contribuire a rendere giustizia ad un artista degno della massima attenzione per la morbidezza e qualità del suo tocco di pennello che emana sensazioni uniche.

Torniamo a passeggiare su viale Italia e ci imbattiamo nella vetrina del negozio Pois Nero.  Dove la pittrice Felicia Caggianelli propone due meravigliose copie museali di Caravaggio, ovvero “La canestra di frutta” ed il “Suonatore di liuto”.

Due tra le opere più note al mondo di Michelangelo Merisi che lasciano i passanti col fiato sospeso per la loro bellezza.

Vedere viale Italia abbellita con queste mirabili tele è veramente bello, la città del resto merita di essere conosciuta per fatti belli e culturali, andando anche a smentire stereotipi del passato dai quali è stato difficile affrancarsi soprattutto dagli anni ottanta in poi. Con danni di immagine turistica che hanno avuto ripercussioni per troppo tempo.

Pois Nero

Ancora pochi passi e nell’attività commerciale Barbagallo vi aspettano altri due quadri di Caravaggio, realizzati dal valido pittore Claudio Belleggia.

“I bari” e “L’estasi di San Francesco”, realizzati con tocco morbido e sapiente, fanno capolino dalla vetrina del grande negozio di scarpe, confermando la bontà del progetto fortemente voluto dall’assessore Lazzeri e dai pittori locali. Del resto, già in questi primissimi giorni di esposizione, si è notato un grande apprezzamento da parte dei cittadini che passeggiano su viale Italia e si stupiscono piacevolmente della novità artistica. Avere la possibilità di ammirare riproduzioni fedeli di Michelangelo Merisi non è cosa da tutti i giorni sul corso principale di una città, anche se Ladispoli da oltre un anno è abituata alle mostre di prestigio organizzate dall’associazione “Sui passi di Caravaggio” nelle sale esposizioni dell’hotel Villa Margherita di via Duca degli Abruzzi. Che a marzo tornerà ad ospitare nuove mostre dedicate a Caravaggio.

Barbagallo

Ancora poche decine di metri e nel negozio Lo Scrigno vi imbattete nella “Medusa”, nella versione scultorea dell’artista Teresa Marrone.

Opera in pasta polimera che colpisce per la sua bellezza e particolarità. E’ stata una precisa scelta degli organizzatori dell’evento lasciare libertà di espressione agli artisti dell’associazione “Sui passi di Caravaggio” affinchè non solo quadri ma anche sculture potessero essere esposte al pubblico.

Ladispoli, Cerveteri e località limitrofe da tempo sono una fucina di artisti che aspettavano soltanto di poter essere valorizzati nel modo giusto dopo anni di inutili promesse mai mantenute.

“Caravaggio in vetrina” segue il percorso del rilancio culturale che finalmente sembra aver intrapreso la strada giusta.

Lo Scrigno

La camminata in viale Italia continua e si approda davanti a due riproduzioni fedeli di Leonardo da Vinci, esposte nelle grandi vetrine del negozio di abbigliamento Per lui, Per lei.

E’ il pittore Sergio Bonafaccia a regalare emozioni con “La dama con l’ermellino” e la “Belle Ferronnière”, due capolavori che illuminano il corso della città.

L’omaggio a Leonardo da Vinci è stato fortemente voluto dall’assessorato al commercio e dagli artisti per ricordare ancora una volta come l’arte italiana abbia fatto scuola nel mondo e non abbia davvero rivali.

Ancora due passi e, nel negozio Antinori, vi apparirà davanti agli occhi un capolavoro del pittore barocco Onorio Marinari, ovvero “Sant’Agnese, realizzata sempre dall’artista Sergio Bonafaccia. Un’immagine che sprigiona tutta la bellezza del barocco italiano a distanza di oltre 400 anni.

Per Lui Per Lei

Ma Caravaggio è sempre il protagonista delle vetrine nel centro di Ladispoli.

In via Livorno all’angolo con viale Italia, vi potete imbattere nell’imponente “Amor omnia vincit” che spicca nella vetrina del negozio Vintage Paint.

Una copia museale realizzata dalla pittrice Felicia Caggianelli che rappresenta forse il quadro più famoso al mondo di Caravaggio, racchiuso in una cornice degna del barocco.

Un’opera che non lascia indifferenti, un quadro da vedere assolutamente.

Camminando su viale Italia si arriva al negozio Olimpus Sport che ha voluto partecipare al progetto “Caravaggio in vetrina”, ospitando il “San Girolamo” dipinto dall’artista Claudio Belleggia.

Antinori

Tra le molte opere di Caravaggio, il “San Girolamo”, conservato nella Galleria Borghese di Roma, fu uno dei temi più frequenti della pittura della contro riforma, probabilmente perché il santo tradusse la Bibbia  dall’ebraico al latino, più precisamente l’Antico testamento dall’ebraico e i Vangeli dal greco, rendendosi autore della diffusione del Verbo divino. Un quadro che in vetrina spicca tra abbigliamento sportivo, fondendo passato e presente in una visione che cattura l’occhio dei passanti. A questo punto, girate a sinistra per via Bari dove vi attendono altre sorprese degne di nota. Nell’erboristeria La Triaca infatti vi imbatterete nella “Medusa” di Caravaggio vista dalla quindicenne Dea Ciancamerla. Una giovanissima che ha deciso di mettersi in gioco, partecipando alla rassegna artistica con la rilettura del quadro più inquietante del pittore lombardo.

Vintage Paint

Una “Medusa” moderna, arrabbiata e decisa, una versione che lascia stupefatti alla luce dell’età dell’artista che ha sorpreso tutti. A testimonianza di come la passione per la pittura non abbia età, ci si possa cimentare con pennello o pennarelli sia da adolescenti che da molto adulti, l’arte non si può imprigionare in una carta di identità.

E, sempre in via Bari, all’interno di Art Cafè ci sono due artisti che vi attendono, ovvero Claudio Belleggia con un particolare di “Giuditta e Oloferne” e Anna Maria Berardi con “La canestra di frutta”. Due riproduzioni fedeli che perfettamente si incastonano all’interno del locale noto a Ladispoli per ospitare rassegne artistiche di alto livello. I due pittori hanno offerto una grande prova artistica, sono tele che davvero muovono emozioni forti, così come solo l’arte di Michelangelo Merisi riesce a fare.  Del resto, cosa c’è di meglio che sorseggiare un caffè avendo sotto gli occhi dei capolavori dell’arte italiana?

La Triaca

Arrivati in cima a viale Italia, il percorso suggerisce di andare sul marciapiede opposto, dove nella Cantina di Andrea potrete vedere un quadro molto particolare. Ovvero il “Bacco” di Caravaggio nella interpretazione dell’artista Francesca Tarantino.

Una versione colorata, perfettamente inquadrata in un pub frequentato soprattutto da giovani che sanno apprezzare i toni accesi e particolari. Da quando è stato esposto in vetrina, il quadro ha suscitato commenti ed interesse da parte dei ragazzi, a conferma che Caravaggio è veramente un patrimonio di tutti.

La nostra camminata a scendere ora lungo il corso principale di Ladispoli fa tappa in via Bari, nell’elegante negozio di abbigliamento maschile The men’s club. Un negozio dove peraltro i quadri sono di casa, tutti di alto livello e molto ricercati.

The men’s club

Ebbene, in questo negozio si possono ammirare ben quattro interpretazioni di Caravaggio realizzate dal pittore Andrea Puca che si è cimentato in tele di forte impatto.

Rivisitazioni di Michelangelo Merisi che lasciano senza fiato, vibranti, colorate, decise e uniche. Dei colpi di pennello spettacolari che valorizzano ulteriormente le pareti dell’esercizio commerciale.

Del resto, Caravaggio è sempre stato un artista sui generis, sia un faro per tutta la pittura europea del ‘600, sia un modello per le generazioni artistiche che si sono succedute e che hanno tratto enormi spunti dal pennello del Merisi che ancora oggi nel terzo millennio offre indicazioni per i giovani che si avvicinano al mondo dell’arte. Le opere di Andrea Puca camminano esattamente su questo solco.

Continuando a camminare per viale Italia, arriviamo al negozio di abbigliamento per bambini Kids and Love dove è esposto “L’amorino dormiente” nella copia museale di Claudio Belleggia.

Art cafè

Mai quadro fu più al suo posto di questo capolavoro di Caravaggio, guardate la vetrina e diteci se non vi sembra che ci sia veramente un bambino che dorme placidamente sul corso principale della città. Una tela ad olio bella, semplice, capace di incantare lo sguardo, incastonata nel suo habitat naturale, tra i vestiti dei bimbi.

 

Ma il percorso non si ferma, tappa ora alla Foto Leoni dove l’artista ultrasettantenne Rosa Cosmai propone una visione minimal della “Canestra di frutta”, quadro che lascia sempre a bocca aperta, il simbolo storico come notorietà della vasta produzione caravaggesca. L’età dell’artista, che ha iniziato a dipingere da poco tempo, ribadisce come non sia mai troppo tardi per impugnare tavolozza e pennello e creare quadri degni di nota. Come sono soliti affermare gli esponenti dell’associazione “Sui passi di Caravaggio”, il grande pittore lombardo è di tutti, nessuno può impadronirsi del brand a Ladispoli, questa mostra su viale Italia fotografa alla perfezione come il cammino intrapreso sia quello giusto.

Olimpus sport

Prosegue la passeggiata, la nostra prossima tappa è l’immobiliare Sin dove l’artista Teresa Marrone propone “La morte della Vergine”. Un particolare di uno dei quadri più controversi e discussi del pittore lombardo, opera che fece scalpore e all’epoca creò scandalo e divisioni. La visione di Teresa Marrone è particolare, una tela che colpisce la fantasia, è sufficiente ammirarla per provare le sensazioni che vi stiamo descrivendo.

Scendendo ancora lungo viale Italia, arriviamo da Alice Pizza, altra attività che ha accettato con entusiasmo la proposta dell’assessorato alle attività produttive, proponendo un quadro molto suggestivo del pittore Vincenzo Landi. “La guerriera”, opera che prende spunto dal Caravaggio, per ribadire la potenza delle donne, la loro caparbietà, il coraggio spesso immortalato anche dal mondo dell’arte.

Cantina di Andrea

Una tela che lascia il segno, così come tutte quelle di Landi, pittore fuori dagli schemi ed in grado di sorprendere sempre il pubblico.

Ma la passeggiata non finisce qui. Altri commercianti di Ladispoli hanno aderito a “Caravaggio in vetrina” nel centro cittadino, cogliendo l’opportunità offerta dall’amministrazione comunale.

Lo studio medico Hospital Service di via Ancona espone infatti la copia museale del “Bacchino” di Caravaggio, realizzata dal pittore Claudio Belleggia. Quadro di rara bellezza che sprigiona sensazioni contrastanti, uno delle opere più intense del Merisi che, secondo la tradizione, si sarebbe auto ritratto in un momento di forte difficoltà fisica.

Kids and love

E, sempre dell’artista Belleggia, sul lato opposto della strada, in via Odescalchi, il negozio Il materasso di Ferruccio Cappelloni propone in vetrina un particolare di  “Davide e Golia”, il volto sofferente di Caravaggio che impersona il gigante ucciso secondo la storia della mitologia. Andate a vedere questo quadro, ne vale davvero la pena.

Da notare ovviamente che l’amministrazione comunale ha voluto rivolgere un ringraziamento ai commercianti del centro di Ladispoli che hanno aderito all’iniziativa, aprendo ovviamente la porta a tutti gli esercenti che volessero partecipare, esponendo opere dell’arte classica e barocca italiana.

Foto Leoni

“Ringraziamo i commercianti del corso principale della città – afferma l’assessore alle attività produttive, Francesca Lazzeri –  che hanno aderito all’iniziativa culturale che si pone anche l’obiettivo di rinnovare il saldo legame che unisce Caravaggio a Ladispoli. L’evento ha preso il via a ridosso della gradita visita del divulgatore scientifico Alberto Angela a Palo proprio per occuparsi dello sbarco del pittore sulle nostre spiagge 410 anni fa.

Le copie museali e le interpretazioni dei capolavori di Michelangelo spiccano nelle vetrine per la loro bellezza. Passeggiare su viale Italia è come ammirare un museo a cielo aperto, le opere impreziosiscono ancora di più il cuore del centro di Ladispoli>>.

Sin Casa

Le parole dell’assessore sono importanti, Ladispoli ha bisogno di essere identificata come una città legata alla cultura,.

Questo progetto “Caravaggio in vetrina” rappresenta l’ultimo tassello di un disegno che parte da lontano e che vede la rivendicazione dell’ultimo approdo e forse della morte dei Merisi come il suggello di un cammino che può ancora riservare sorprese.

Arte, pittura, scultura ed ogni forma artistica trovano in viale Italia il loro sigillo ideale, giusto ringraziare gli esercenti che, in tempi economicamente complicati, hanno deciso di aprire le loro vetrine a quadri di livello che regalano gioia agli occhi ed all’animo.

 

Alice pizza

Si conclude qui il nostro viaggio nel centro di Ladispoli alla scoperta dell’iniziativa “Caravaggio in vetrina”, siamo certi di avervi invogliato a fare una passeggiata nel centro cittadino, sia per scoprire i tanti negozi, sia per ammirare quadri ed opere che lasciano veramente il segno.

Viviamo giorni complicati, stanno arrivando chiusure su cui non ci sono certezze, l’arte e la bellezza sono rifugi dell’animo dove trovare accoglienza e respirare aria davvero tanto buona in questo periodo.

Ladispoli è da sempre pioniera di determinate situazioni, siamo certi che finiranno in tempi grami e potremo tornare tutti insieme ad ammirare l’arte e la pittura senza distanziamenti, barriere e protezione. Il Covid prima o poi passerà, l’arte tornerà a trionfare.

Hospital service

E torneranno anche i convegni e le mostre organizzate dall’associazione “Sui passi di Caravaggio” che si pongono l’obiettivo di sollevare dubbi sulla tesi tradizionale che vorrebbe un Merisi malato e debilitato in grado di camminare per oltre 120 chilometri da Palo a Porto Ercole per andare a morire solo e dimenticato.

Tesi che ovviamente si presta a legittime perplessità. avanzate nel corso degli anni da eminenti ricercatori e studiosi e sulle quali si sono aperti dibattiti che da qualche tempo, grazie all’impegno di Ladispoli, stanno prospettando nuove interpretazioni che potrebbero aprire il campo a stravolgimenti epocali.

Il cammino di “Sui passi di Caravaggio” non si ferma…

Il materassaio

 

Lascia un commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com