Sono giorni decisivi per il futuro dell’amministrazione comunale di Cerveteri, da sei mesi impastoiata in una presunta crisi che ha dimezzato la Giunta, paralizzato molte attività ed isolato di fatto il sindaco Elena Gubetti. In queste ore sembrerebbe che possa arrivare una svolta alla situazione anche se le conseguenze appaiono totalmente opposte tra loro. O si andrà verso un clamoroso rimpasto di Giunta, oppure potrebbe essere il culmine della crisi con la fine anticipata della legislatura. Ago della bilancia, ed ora vi spiegheremo il motivo, sembra essere sempre più il Partito democratico di Cerveteri. Da quanto trapelato dal municipio di piazza Risorgimento, sul tavolo del sindaco Gubetti sarebbe arrivata la richiesta delle liste civiche dissidenti per rientrare in maggioranza ed evitare il crollo dell’amministrazione. Sono naturalmente indiscrezioni che Ortica Social ha raccolto negli ambienti politici ma è palese che potrebbero essere molto fondate ricordando i tanti sussurri e grida che da mesi rimbalzano a Cerveteri. Le liste civiche, in primis Governo Civico di Alessio Pascucci, avrebbero chiesto l’assessorato all’urbanistica per Alessandro Gazzella, Manuele Parroccini assumerebbe le deleghe a sport, turismo ed eventi, Matteo Luchetti sarebbe confermato ai lavori pubblici, Federica Battafarano si vedrebbe togliere l’assessorato alla cultura per essere traghettata ai servizi sociali. Ad uscire con le ossa rotte sarebbe soprattutto il Partito democratico che manterrebbe l’agricoltura con Riccardo Ferri ed il bilancio con Alessandro Gnazi che perderebbero rispettivamente le deleghe ad urbanistica e personale. Il settimo assessorato, quello strategico alla cultura, sarebbe assegnato ad un esponente donna probabilmente di Governo civico. Questa nuova ipotetica Giunta comunale dovrà però superare lo scoglio dell’assemblea del Partito democratico convocata per sabato prossimo che rischia di trasformarsi in una resa dai conti all’ultimo sangue. Sempre secondo le indiscrezioni, infatti, la segreteria politica sarebbe favorevole al rimpasto di Giunta che penalizzerebbe pesantemente il PD, mentre molti iscritti e simpatizzanti vorrebbero opporsi fermamente ad un rimescolamento delle carte che sarebbe una resa incondizionata alle liste civiche. In questo scenario da caccia alle poltrone, sarà interessante osservare che un tale rimpasto, di fatto, significherebbe il “commissariamento” del sindaco Elena Gubetti, depotenziata e stretta nella morsa delle liste civiche che si prenderebbero tutto il piatto con urbanistica, cultura e lavori pubblici. Sindaco Gubetti, se queste ipotesi fossero confermate, deciderà di consegnarsi alle liste civiche di Pascucci o con uno scatto di orgoglio manderà tutti a casa per porre fine a questo scempio politico che i cittadini di Cerveteri non meritano?

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