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Forze speciali: brevettati i nuovi incursori del 17° stormo dell’Aeronautica militare all’aeroporto di Furbara

Si è svolta oggi, lunedì 9 marzo, presso l’aeroporto militare di Furbara, la cerimonia di Imbascamento del 10° Corso Brevetto Incursori dell’Aeronautica Militare (BIAM), che ha sancito l’ingresso ufficiale dei nuovi incursori nel 17° Stormo, reparto di Forze Speciali dell’Aeronautica Militare che opera alle dipendenze della 1ª Brigata Aerea per le Operazioni Speciali.

Alla cerimonia, presieduta dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, hanno preso parte numerose autorità militari – tra cui il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, il Comandante del Comando Interforze per le Operazioni Speciali, Ammiraglio di Squadra Paolo Pezzutti, il Comandante del Comando della Squadra e della 1^ Regione Aerea, Gen. S. A. Silvano Frigerio, ed il Comandante della 1ª Brigata Aerea per le Operazioni Speciali (BAOS), Gen. B.A. Diego Sismondini – ed autorità e rappresentanti del territorio, in particolare dei Comuni limitrofi di Cerveteri e Ladispoli.

I tre frequentatori del 10° Corso BIAM che hanno portato a termine con successo il duro percorso addestrativo, un iter altamente selettivo della durata di circa due anni, hanno ricevuto nell’occasione il brevetto, il basco color sabbia ed il pugnale da ardito, simboli del loro ingresso nel Comparto delle Operazioni Speciali. Il basco e il pugnale, in particolare, richiamano la tradizione degli Arditi Distruttori della Regia Aeronautica (ADRA), costituiti nel 1942 quale prima unità di Forze Speciali della Regia Aeronautica ed antesignani degli attuali Incursori AM.

«Oggi, in un momento particolarmente difficile per il contesto internazionale, ci tenevo a essere qui con voi», ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Luciano Portolano nel suo intervento, e richiamando la responsabilità e il valore richiesti a chi opera nei contesti più complessi, ha aggiunto:«Vi troverete a intervenire in scenari in cui la rapidità decisionale farà la differenza tra successo e fallimento, in ambienti in cui il margine di errore consentito sarà minimo o quasi nullo, in operazioni in cui il Paese chiederà risultati immediati, discreti e risolutivi. Dovrete saper agire e portare a termine la missione anche in contesti degradati, quando i sistemi e le moderne capacità tecnologiche di cui disporrete saranno negati, disturbati o resi indisponibili.Sappiate che il giorno più impegnativo sarà quello in cui, in contesti di crisi o in teatro operativo, dovrete prendere in pochi secondi una decisione, sapendo che da essa dipenderà la vita dei vostri compagni e l’onore del Paese. E agite con onore e determinazione. Sono orgoglioso, onorato di essere il vostro comandante, vi guardo con rispetto, la Difesa vi guarda con orgoglio». Nel corso della cerimonia, il Gen. Portolano ha inoltre conferito la Medaglia di Bronzo al Valore Aeronautico ad un operatore esperto che si è distinto in attività operativa sul campo e ha evidenziato il recente accreditamento della Combat Controller Skill Level 1 e l’accreditamento ufficiale da parte dell’Air Force Special Operations Command (AFSOC) statunitense, ulteriore conferma dell’eccellenza del 17° Stormo e del contributo dell’Aeronautica Militare alla prontezza operativa dello strumento militare nazionale.

L’imbascamento non è un gesto formale, ma è l’atto con cui la Forza Armata riconosce che avete acquisito le competenze, la maturità e la solidità morale necessarie per entrare a far parte di una componente di assoluta eccellenza dello strumento aerospaziale”, le parole del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. S.A. Antonio Conserva. “Il contesto attuale impone capacità di intervento rapide, precise e integrate. Le operazioni speciali rappresentano uno strumento ad altissima valenza strategica: non per quantità, ma per qualità, per specificità e per funzione. Il progetto di revisione della componente Forze Speciali della Difesa, tuttora in corso, mira proprio ad adattare il comando e il controllo dei reparti e delle forze speciali alle sfide emergenti poste da un ambiente operativo in continua evoluzione, ciò al fine di assicurare la condotta di operazioni finalizzate alla tutela e alla salvaguardia degli interessi strategici nazionali. Voi, incursori, con la specificità che appartiene all’Aeronautica Militare, siete inseriti in questo sistema come assoluti protagonisti“.

La cerimonia di imbascamento si è aperta con un indirizzo di saluto del Comandante del 17° Stormo Incursori AM, Colonnello Michele Anelli, che dopo aver ringraziato le autorità, gli ospiti ed i familiari intervenuti, nel rivolgersi ai neo brevettati ha sottolineato: “Allievi del 10° corso BIAM, avete superato due anni di fatiche fisiche e prove mentali che avrebbero piegato chiunque altro. Avete imparato che il limite è solo un’illusione e che la forza del singolo non è nulla senza coesione del gruppo. Sarete chiamati a operare in contesti volatili, incerti, complessi, ambigui e rapidamente mutevoli, dove la tecnologia più avanzata della nostra Forza Armata si fonde con la resilienza millenaria dell’uomo. Portate questo basco con umiltà, ma con l’orgoglio di chi sa di essere la punta di lancia della Difesa italiana. Siate fieri del traguardo raggiunto, siate consci della responsabilità che vi attende e siate sempre degni del vostro giuramento e dell’uniforme che indossate.”

A conclusione della parte formale, le autorità e gli ospiti presenti hanno potuto assistere ad una rievocazione storica di un campo di addestramento degli ADRA, con mezzi storici, materiali ed uniformi dell’epoca, allestito grazie al supporto di associazioni impegnate nel recupero e nella conservazione del patrimonio storico e culturale delle Forze Armate. Successivamente, presso un’area addestrativa attigua al luogo della cerimonia, è stato realizzato un display capacitivo durante il quale le autorità e gli ospiti hanno potuto assistere alla simulazione di una liberazione di un ostaggio in ambiente ostile, una delle operazioni attribuite al Comparto delle Forze Speciali. L’attività è stata condotta da un team di Incursori del 17° Stormo con il supporto di aeromobili a pilotaggio remoto e caccia Eurofighter per la ricognizione aerea e la neutralizzazione delle difese aeree nemiche e di elicotteri HH-101A del 9° Stormo per l’infiltrazione sul campo degli operatori delle forze speciali, l’insediamento di un posto di comando e controllo e la successiva esfiltrazione e messa in salvo dell’ostaggio. L’evento si è concluso con l’aviolancio da HH-101 di personale Incursore e di tre paracadutisti con le Bandiere del 17° Stormo, dell’Aeronautica Militare e della Repubblica Italiana.

Il 17° Stormo Incursori ha il compito di selezionare, addestrare ed equipaggiare personale destinato a operare in contesti ad alto rischio, svolgendo missioni di ricognizione speciale, azione diretta, assistenza militare e liberazione ostaggi, in ambito nazionale e internazionale.

 

 

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