Si terrà sabato 28 febbraio alle ore 10:30, presso il Bar Malò in viale Europa a Ladispoli, l’incontro pubblico dal titolo “Giustizia Giusta”, un momento di confronto e approfondimento su uno dei temi più delicati e centrali per la vita democratica del Paese: il funzionamento del sistema giudiziario e le prospettive di riforma. L’iniziativa si propone di aprire un dialogo tra rappresentanti delle istituzioni, professionisti del diritto e cittadini, con l’obiettivo di riflettere sul concetto stesso di “giustizia giusta”: un’espressione che richiama l’esigenza di un sistema equo, efficiente, rispettoso dei diritti delle persone e capace di garantire tempi certi e tutele effettive. Ad aprire i lavori sarà il consigliere comunale Franca Asciutto. Seguiranno i saluti istituzionali del Sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso un tema che incide direttamente sulla fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Il dibattito vedrà la partecipazione di autorevoli relatori del mondo giuridico e politico. Interverranno Antonio Ferdinando De Simone, avvocato e docente di diritto e procedura penale militare, Anita Mangialetto ed Enrico Bonizzoni, entrambi avvocati, che offriranno un contributo tecnico e professionale sullo stato della giustizia in Italia, tra criticità operative e possibili soluzioni. Accanto a loro prenderanno la parola rappresentanti delle istituzioni regionali e nazionali: la consigliera regionale del Lazio Marika Rotondi, l’Assessore regionale Fabrizio Ghera, e i senatori della Repubblica Marco Silvestroni ed Andrea De Priamo. A moderare l’incontro sarà Massimiliano Graux, della Federazione provincia di Roma di Fratelli d’Italia, che guiderà il confronto tra i diversi interventi, favorendo un dialogo strutturato e accessibile anche al pubblico presente. Il tema della giustizia è da tempo al centro del dibattito politico nazionale. Questioni come la durata dei processi, la separazione delle carriere, l’equilibrio tra poteri dello Stato, la tutela delle garanzie individuali e l’efficienza degli uffici giudiziari rappresentano nodi cruciali per il futuro del sistema. In questo contesto, iniziative territoriali come quella di Ladispoli assumono un valore particolare: portano la discussione fuori dai palazzi romani e la restituiscono ai cittadini, creando occasioni di partecipazione diretta.“Giustizia Giusta” non è soltanto uno slogan, ma una sintesi di esigenze concrete: certezza del diritto, rispetto delle regole, equilibrio tra accusa e difesa, e tempi ragionevoli dei procedimenti. Un sistema giudiziario che funziona è infatti condizione essenziale per la tutela delle libertà individuali, per la competitività economica e per la credibilità internazionale del Paese. L’appuntamento di sabato si preannuncia quindi come un’occasione di approfondimento e confronto aperto, in cui competenze tecniche e responsabilità istituzionali si intrecciano con le aspettative dei cittadini. Un momento per riflettere insieme su come rendere la giustizia non solo più efficiente, ma soprattutto più giusta.

Lascia un commento