Nemmeno le elevate temperature hanno fermato il crescente interesse di residenti e villeggianti per il legame sempre più saldo che unisce Ladispoli a Caravaggio.
L’intervento del consigliere Fierli
La conferma è arrivata dal successo di partecipazione, oltre ogni più rosea previsione, dell’evento “Caravaggio, la mano di Dio”, organizzato davanti alla spiaggia dove il grande pittore sbarcò il 18 luglio di 413 anni fa, trovando probabilmente la morte. Oltre cento persone hanno sfidato la calura per assistere all’incontro organizzato dall’associazione “Sui passi di Caravaggio” con il patrocinio gratuito dell’amministrazione comunale di Ladispoli. Due ore di dibattito, impreziosite dall’esposizione delle copie museali dei capolavori di Michelangelo Merisi, dipinte dai più talentuosi tra gli artisti locali di Ladispoli e Cerveteri. Il folto pubblico che gremiva lo spazio del Riva di Palo Resort, antistante la spiaggia del lungomare Marina di Palo, ha seguito con interesse l’incontro che si è protratto fino alle ore 21. Anche molti bagnanti si sono affacciati dalla spiaggia, attratti dalla kermesse. A portare il saluto dell’amministrazione comunale sono stati il consigliere Stefano Fierli, la vice presidente del Consiglio, Silvia Marongiu ed il consigliere Marco Penge. Presenti anche i delegati del sindaco Arnaldo Gioacchini, Angelo Bernabei, Mario Buonocore e Lucia Cordeschi. La vicinanza all’evento del comune di Cerveteri è stata rappresentata dalla presenza del delegato all’Arte, Roberto Cortignani.

La delegata all’Arte di Ladispoli, Felicia Caggianelli, organizzatrice dell’evento insieme agli artisti, ha illustrato il bilancio delle iniziative intraprese da anni per la rivendicazione dell’ultimo approdo di Caravaggio a Ladispoli, iniziate insieme al maestro Guido Venanzoni, evidenziando i prossimi appuntamenti che saranno realizzati a Ladispoli ed in altre località del Lazio. Il giornalista della Rai, Ugo Russo, ha focalizzato l’attenzione sul fatto che ormai anche le testate più famose, la letteratura ed il cinema abbiano messo in discussione la tradizionale teoria della morte di Caravaggio a Porto Ercole, iniziando a considerare la tesi di Palo come ultimo approdo come oltremodo credibile. Un grande applauso della platea è scrosciato quando Ugo Russo ha detto che l’associazione “Sui passi di Caravaggio” ha ribaltato la storia delle ultime ore di Michelangelo Merisi dopo oltre quattro secoli. Il pubblico è poi rimasto incantato dai commenti del professor Settimio La Porta, eccellenza culturale del territorio, quando ha spiegato la tecnica e le caratteristiche dei dipinti di Caravaggio realizzati dagli artisti Teresa Marrone, Francesca Tarantino, Felicia Caggianelli, Elena Marcucci e Stefano Martini. Una lectio magistralis vera e propria che ha incollato gli spettatori alle sedie. A garantire la sicurezza i volontari dell’Unppe, una presenza come sempre discreta ma importante. Ha moderato il dibattito il direttore di Ortica Social, Gianni Palmieri.
L’intervento del professor Settimio La Porta
“E’ stato un successo incredibile – commenta la delegata all’Arte, Felicia Caggianelli – che ha sconfitto perfino il caldo opprimente di questi giorni. Tanta gente è intervenuta, abbiamo dovuto chiedere altre sedie in prestito al vicino chiosco del Pirata che ringraziamo per la preziosa collaborazione. Lo scenario suggestivo della spiaggia di Palo, la location ideale del Riva di Palo Resort, le copie dei dipinti di Caravaggio e gli autorevoli interventi dei relatori ci hanno regalato un pomeriggio all’insegna dell’arte, della cultura e del consolidamento del rapporto sempre più saldo tra Michelangelo Merisi ed il nostro territorio. Un immenso grazie agli artisti che ci hanno regalato emozioni forti con le loro riproduzioni museali ed interpretative dei capolavori di Caravaggio. E grazie a Pianeta Festa che ci ha permesso di colorare con i palloncini tutta l’area dell’evento. Appuntamento a partire da settembre con altre iniziative dell’associazione “Sui passi di Caravaggio” con il patrocinio dell’amministrazione comunale del sindaco Grando”.

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