Arriveranno a Ladispoli da varie regioni italiane per essere premiati dall’amministrazione comunale per la loro partecipazione all’evento “Caravaggio in vetrina”. I pittori che lo scorso ottobre hanno partecipato alla rassegna artistica, esponendo le loro copie museali dei capolavori di Michelangelo Merisi nelle vetrine del corso principale della città, riceveranno targhe e medaglie per aver contribuito a rendere omaggio a Caravaggio a 454 anni dalla nascita.

La delegata all’arte Felicia Caggianelli
La cerimonia, alla presenza del sindaco Alessandro Grando e della delegata all’Arte, Felicia Caggianelli, si svolgerà nella ristrutturata sala Rossellini di via Duca degli Abruzzi, a ricevere i riconoscimenti saranno pittori provenienti dalla Campania, dalla Puglia, dalla Toscana e da varie località di Roma e provincia. Vasta naturalmente la presenza di artisti di Ladispoli e Cerveteri dove da tempo si registra un crescente interesse per il mondo dell’arte. Dopo cinque edizioni del progetto “Caravaggio in vetrina” nei negozi di viale Italia il bilancio tirato dall’amministrazione è particolarmente positivo.
«Per tenere sempre alta l’attenzione sul legame tra il territorio e Caravaggio – spiega la delegata all’arte Felicia Caggianelli – in occasione dell’anniversario della nascita, viale Italia ed altre strade del centro di Ladispoli sono diventate un’esposizione di opere realizzate da artisti provenienti da varie zone della penisola. Residenti e turisti hanno potuto ammirare nelle vetrine dei negozi veri e propri capolavori, copie dei dipinti disseminati nei musei di tutto il mondo, spesso irraggiungibili per il grande pubblico. A nome dell’amministrazione comunale il prossimo 31 gennaio ringrazieremo i pittori che hanno permesso anche l’esposizione di opere di Caravaggio che sono andate distrutte o di cui si sono perdute le tracce. L’evento prosegue sul percorso avviato dal municipio per ribadire come il saldo rapporto tra tra Caravaggio e Ladispoli sia ormai conclamato, il pittore nel luglio del 1610 sbarcò sulla spiaggia di Palo, l’ultimo posto dove fu visto vivo. Cosa accadde poi e dove sia realmente morto Michelangelo Merisi è un mistero che resterà per sempre irrisolto».
Nell’iniziativa sono state coinvolte anche le scuole, tutti gli alunni che hanno realizzato disegni con la loro interpretazione dei capolavori di Caravaggio nelle prossime settimane saranno premiati con medaglie ed attestati dal Comune di Ladispoli nel corso di una cerimonia che si svolgerà nella sala consiliare di piazza Falcone.

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