Cerveteri Litorale Sport

Il Borgo San Martino continua a precipitare verso la zona retrocessione

Nemmeno l’arrivo del nuovo allenatore Andrea Cataldi ha evitato al Borgo San Martino l’ennesima sconfitta.

I gialloneri continuano a precipitare verso la zona retrocessione, hanno collezionato la sesta sconfitta in sette partite, l’incubo di tornare in Prima categoria si sta materializzando sempre più. Sul difficile campo di Tolfa non c’è mai stata partita, dopo mezzora il Borgo San Martino perdeva 3-0, la fragilità emotiva e tecnica della squadra si è palesata ancora una volta. Alla fine i collinari hanno chiuso con un poker, la difesa cerite è ora la seconda più perforata del campionato di Promozione con 43 goal subiti in 17 gare. Le dieci cessioni di giocatori esperti al Città di Cerveteri in Eccellenza e l’arrivo in prima squadra di tanti giovani della Juniores si sta rivelando una scelta rischiosa, se il torneo finisse oggi il Borgo San Martino dovrebbe disputare lo spareggio salvezza con il Canale Monterano. Nell’ambiente inizia a serpeggiare palpabile preoccupazione, i dirigenti speravano che l’ingaggio del tecnico Andrea Cataldi, esperto della categoria, potesse dare una scossa allo spogliatoio. A Tolfa è stata poco più che un amichevole, abissale la differenza tecnica tra le due compagini. Il Borgo San Martino deve dimenticare rapidamente l’ennesima figuraccia e concentrarsi sullo scontro diretto di domenica prossima contro il Carbognano, fanalino di coda. Un match che rappresenta un vero spareggio per allontanarsi dalla zona della retrocessione diretta, gran parte del futuro Soria e compagni se lo giocheranno domenica pomeriggio allo stadio “Enrico Galli” di Cerveteri che potrebbe essere parzialmente riaperto al pubblico. Arriverà un Carbognano furente per alcune decisioni arbitrali, la squadra del mister Giovanni De Leo venderà cara la pelle per tentare di risucchiare il Borgo San Martino nei bassifondi. Nel match di andata vinse il Carbognano 2-1 dopo novanta minuti intensi e combattuti che lasciarono una scia di polemiche. Ma era un altro Borgo San Martino, volitivo ed esperto, che fino a dicembre ha veleggiato a metà classifica. Poi la campagna cessioni di dicembre ha smontato l’organico ed ora lo spettro della retrocessione inizia a materializzarsi. In questi giorni la dirigenza ha invitato i giocatori a non mollare, la proprietà sta lavorando sodo per ottenere la riapertura dello stadio e riavere il caloroso sostegno dei tifosi che nelle gare casalinghe si erano rivelati un valore aggiunto per spingere i gialloneri alla vittoria. Fino a dicembre il Borgo San Martino tra le mura amiche era un rullo compressore, sconfiggendo big del girone come Tolfa, Casal Barriera e Fregene.

 

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