Primo fine settimana di giugno all’insegna della cultura e dell’Arte: nel Piazzale delle Barrozze, interno al Castello, si è tenuta la prima assoluta dello spettacolo teatrale “MARILYN MONROE. Troppo bionda per essere creduta”, scritto e interpretato da Melania Giglio, attrice e mezzosoprano con la regia di Daniele Salvo, tra i più autorevoli registi del panorama teatrale nazionale.La rappresentazione ha narrato al pubblico il volto più autentico di Marilyn,svelando la tensione di quel filo sottile che univa la celebre Divaa Norma Jeane Baker, nome reale dell’attrice,le due identità del mito senza tempo fuse nell’immagine di bellezza e spontaneità che l’ha resa celebre nell’immaginario di tutti.
A 100 anni dalla sua nascita,Los Angeles il 1 Giugno 1926,il Castello di Santa Severa ospita dal 1 Giugno al 30 Agosto la mostra esclusiva “Happy Birthday to You Marilyn Monroe”per celebrare una delle dive più amate del cinema mondiale,iniziativa incastonata nel più ampio e nuovo programma di valorizzazione e promozione culturale del Castello di Santa Severa,“Vivi il castello di Santa Severa-Estate 2026”,promosso dalla Regione Lazio e organizzato da LAZIOcrea, Società in house nata per supportare l’Amministrazione Regionale anche nella gestione dei siti culturali e naturalistici.
Marilyn è tutt’oggi la musa ispiratrice di un sogno giovane e ribelle, vivo allo sguardo dello spettatore attraverso la poliedrica interpretazione di molteplici Artisti contemporanei di fama mondiale: delineata dalla luce racchiusa nei sorrisi accennati,pose iconiche,espressioni dolcemente maliziose, coronate dall’iconica chioma bionda in un linguaggio silenzioso e denso,dove la narrazione figurativa incontra l’immaginazione di ciascuno in un viaggio attraverso tecniche ed espressioni artistiche quali pittura, fotografia, collage, serigrafie, sculture, fotomontaggi e tecniche miste; trentasei opere in mostra dedicate a Marilyn, tante quanti gli anni della sua vita,commissionate dal curatore Paolo Pancaldi, unitamente alla prestigiosa raccolta di opere in esposizione provenienti da collezioni private, realizzate dagli anni Sessanta ad oggi, con firme di grande spessore come Andy Warhol, Mimmo Rotella, Lamberto Pignotti e molti altri.
All’ingresso della mostra,la poesia che le dedicò Pier Paolo Pasolini nel 1962,successivamente inserita nel film-documentario sperimentale La Rabbia; I più celebri versi del componimento la immortalano come una farfalla inchiodata al muro della sua stessa virtù, una bellezza innocente e luminosa divorata dal consumismo crudele del mondo:
“Del mondo antico e del mondo futuro
era rimasta solo la bellezza, e tu,
povera sorellina minore,
quella che corre dietro i fratelli più grandi,
e ride e piange con loro, per imitarli,
tu sorellina più piccola,
quella bellezza l’avevi addosso umilmente..”
Marilyn Monroe è la rappresentazione di una gioia contagiosa che compie 100 anni con la stessa spontaneità di una gonna sospinta da una folata di vento: ironica e malinconica allo stesso tempo, contemplativa e riflessiva, innamorata della vita.
Marilena Curti

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