Cerveteri Litorale Sport Ultim'ora

Il Città di Cerveteri si appella ai tifosi ma ora sono necessarie scelte coraggiose e drastiche per non retrocedere

E’ suonato l’allarme rosso nel Città di Cerveteri. 

La sesta sconfitta consecutiva, settima se consideriamo anche il disastro con il Fiumicino in Coppa Italia, ha certificato in modo inequivocabile che i verdeazzurri dovranno sudare e lottare per garantirsi la permanenza nel campionato di Promozione. Ben altre erano la aspettative estive, l’obiettivo era infatti un immediato ritorno in Eccellenza. Ma la realtà dei numeri dice ben altro, sul campo della Polisportiva Ostiense è andata in scena l’ennesima rappresentazione di un momento negativo, figlio di errori estivi, di troppa fiducia nei giovani, di situazioni sfortunate, di assenze a catena per infortuni e di decisioni che non andavano rinviate. Il 4-1 subito a Roma ha gettato il Città di Cerveteri al quintultimo posto in classifica, la situazione è diventata pericolosa, nemmeno i vari acquisti effettuati in questi giorni sembrano aver dato la scossa ad una squadra che va in confusione alla prima difficoltà. Quando ci si aggiunge un briciolo di malasorte, una traversa che nega il goal e l’ennesimo pasticcio difensivo, il cocktail rischia di diventare letale. Tra la tifoseria c’è sconcerto, mai come quest’anno gli sportivi si erano cementati attorno al club, ogni domenica gli spalti dello stadio Galli sono gremiti, è comprensibile che serpeggi sfiducia. Qualcuno teme di rivedere il film della scorsa stagione, concluso purtroppo come tutti ricordano. Qualche sostenitore inizia a chiedere soluzioni drastiche, sul banco degli imputati è finito anche l’allenatore Luigi Cicino che non ha molte colpe tecniche ma sta pagando naturalmente le sei sconfitte consecutive in campionato e la prospettiva di un’altra batosta visto che domenica prossima a Cerveteri arriverà la Sorianese, terza in classifica, una macchina da goal, l’avversario peggiore che potesse capitare. E’ un momento molto complicato, in attesa che arrivino altri rinforzi e che la squadra reagisca, ancora una volta la dirigenza si è appellata ai tifosi per tenere unito un ambiente che rischia lo sfaldamento in poche settimane.  Del resto, ai sostenitori ceriti inizia a non bastare più la giustificazione delle assenze per dare un alibi ad ogni sconfitta. “Purtroppo – afferma il presidente Andrea Lupi – stiamo vivendo un momento molto difficile, sembra di essere in un tunnel senza uscita. Il Città di Cerveteri non gioca male, i ragazzi escono dal campo sudati ma affranti per la sequela di sconfitte, ma non è il momento di mollare. Ai nostri fantastici tifosi chiediamo di avere pazienza, domenica prossima vorremmo gli spalti gremiti, contiamo su di loro per uscire fuori da una situazione critica”. Parole condivisibili, ma per fermare la Sorianese del mister Stefano Del Canuto non saranno sufficienti canti, tamburi e fumogeni.  

Lascia un commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com