Con queste parole la Sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, interviene sulla riorganizzazione dei plessi scolastici di Piazza Pagliuca e Via Consalvi, spiegando la visione strategica e normativa che guida l’Amministrazione Comunale.
“La decisione assunta con la Delibera n. 4 non è un atto isolato, ma una scelta di civiltà e di rispetto delle regole. Abbiamo obiettivi chiari: chiudere definitivamente l’era dei container, garantire la sicurezza e avviare una graduale dismissione di tutti i locali scolastici attualmente in affitto”, spiega la Sindaca.
Le scelte dell’Amministrazione non sono arbitrarie, ma rispondono ai parametri tecnici del D.M. 18/12/1975 e, soprattutto, alla Circolare MIM n. 100847 del 17/12/2025, che regola le iscrizioni scolastiche. “La normativa ministeriale è chiarissima – precisano la Sindaca e l’Assessora alla Pubblica Istruzione Romina Vignaroli – i Dirigenti Scolastici hanno l’obbligo di determinare il numero massimo di iscrizioni accoglibili in base agli spazi effettivamente disponibili. Non è più sostenibile che le eccedenze di iscritti vengano gestite ricorrendo a strutture precarie o a plessi di pertinenza di altri istituti: ogni studente ha diritto a un’aula sicura in muratura all’interno del proprio perimetro scolastico.”
La strategia va oltre la singola frazione: “Stiamo verificando ogni metro quadro del nostro patrimonio. La ridistribuzione della popolazione scolastica secondo i parametri ministeriali ci permetterà di rinunciare gradualmente a locali privati per i quali il Comune oggi paga affitti passivi. Il nostro obiettivo è riportare ogni studente all’interno di scuole pubbliche idonee, ottimizzando gli spazi ed eliminando costi superflui. È un atto di responsabilità: i soldi risparmiati verranno reinvestiti nella manutenzione e nella qualità delle nostre strutture permanenti.”
In merito alla chiusura dei moduli di Furbara, la Sindaca è netta: “Sebbene i container siano utilizzabili per concludere l’anno in corso, non sono idonei per affrontare un nuovo inverno. Spendere ingenti risorse pubbliche per manutenzioni straordinarie su strutture prefabbricate a fine vita sarebbe un danno erariale e un’ingiustizia verso gli studenti. La dignità dei bambini che da anni attendono una scuola vera deve stare a cuore a tutta Cerveteri. È doloroso vedere contrapposizioni tra plessi: la scuola deve unire. Un Sindaco tutela tutti i ragazzi, senza distinzioni tra figli di serie A e di serie B. Il dialogo resta aperto per il tavolo istituzionale già fissato per il 10 marzo, dove analizzeremo i dati definitivi delle iscrizioni per minimizzare i disagi logistici. Ma la direzione è tracciata: basta precarietà, sì a scuole pubbliche dignitose e trasparenti”.
“Il Comune di Cerveteri dice addio ai container e taglia gli affitti passivi delle scuole”
“Edifici pubblici e sicuri per tutti i nostri figli. Nessun provvedimento improvvisato, ma il tassello di un piano organico per il futuro dell’edilizia scolastica che monitoriamo costantemente dal 2022”.

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