Ogni anno, il 27 gennaio, si celebra la Giornata della Memoria, ricorrenza istituita per ricordare lo sterminio di milioni di ebrei e di altre minoranze, vittime di una persecuzione sistematica e disumana perpetrata dal regime nazista.
La Giornata della Memoria rappresenta un momento di riflessione collettiva e di approfondimento storico, durante il quale le istituzioni, le scuole e i mezzi di informazione sono chiamati a promuovere la conoscenza di uno dei periodi più drammatici del Novecento, affinché quanto accaduto non venga dimenticato.
Il ricordo di quegli anni bui richiama l’attenzione sull’annullamento della dignità umana, sull’odio e sull’indifferenza che condussero a un abisso morale, capace di negare valori fondamentali di civiltà e di progresso. In una fase storica caratterizzata da gravi tensioni internazionali e da nuovi conflitti armati, la memoria del passato richiama con forza la responsabilità di difendere la pace, il dialogo tra i popoli e il rispetto del diritto internazionale.
Ricordare significa assumersi una responsabilità civile e morale: educare alla memoria, contrastare ogni forma di discriminazione e intolleranza e riaffermare i principi della democrazia, della solidarietà e del rispetto dei diritti umani.
In occasione della Giornata della Memoria, la Città di Ladispoli – con le bandiere a mezz’asta davanti al Comune – si unisce al ricordo delle vittime dell’Olocausto e rinnova il proprio impegno per la costruzione di una società più giusta, inclusiva e consapevole della propria storia.
Il Sindaco
Alessandro Grando

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