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Il mito di Sparta e Atene rivive in 3D grazie al lavoro di Marco Mellace

di Marco Di Marzio

Sparta e Atene sono due dei lavori 3D che hanno caratterizzato nel tempo l’operato di Marco Mellace, nella vita insegnante di sostegno all’Iss Luca Paciolo di Bracciano, conosciuto in tutto il mondo con il soprannome di Flipped Prof per il suo impegno multimediale dedicato alla didattica e alla formazione. Entrambe polis (ovvero città) dell’antica Grecia, nel corso del V secolo a.C. Sparta e Atene sono state prima alleate, nella guerra contro i Persiani, e poi nemiche, nella guerra del Peloponneso. Atene era una potenza militare marittima, mentre l’esercito spartano era considerato a terra. Dopo la vittoria contro i persiani, Atene divenne una potenza imperialista. Partendo da questi riferimenti decidiamo di contattare nuovamente Marco Mellace, così da poter conoscere meglio queste due realtà alla luce di quanto da lui prodotto per studiosi ed appassionati di storia.

Caro Marco, nel ringraziarti per lo spazio concesso, ti chiediamo innanzitutto quali emozioni si provano nell’aver ricostruito in 3D Sparta e Atene?

Ultimate, mi sono sentito come se fossi stato Pausania alla vista del Tempio di Atena Chalkioikos. Afferma cose bellissime ed io, nel tirare fuori queste due meraviglie della storia, credo di aver provato le stesse sensazioni nel vedere una struttura stupenda quanto poco conosciuta.

Cosa hanno rappresentato nella storia e nei significati queste due città?

Sono due città legate a degli stereotipi che spesso non collimano. Atene viene ricordata per la filosofia e per l’arte, mentre Sparta perché militare ed antitesi di Atene. Vi sono però tanti luoghi comuni, poiché Sparta e Atene avevano molto da dire sia sotto l’aspetto civile che bellico.

Per cosa si caratterizza la tua ricostruzione 3D di Sparta?

Si caratterizza per il fatto che è la prima ricostruzione 3D in assoluto. Essa riproduce Sparta nella sua interezza, con la sua strada centrale, Via Afetais, ed i suoi cinque agglomerati: la sua nascita, per fare un parallelo, è molto simile a quella di Milano e Parigi; fra questi era da annoverare Amiclae, quello più lontano e che si trovava più a sud in direzione del mare, dove c’era presente una statua molto alta, che raffigurava il dio Apollo, che gli spartani chiamavano impropriamente la colonna poiché si presentava con degli arti lunghissimi.

E quella di Atene?

Riproduce nel più classico aspetto la città ed è particolare perché molte cose sono state fatte vedere per la prima volta attraverso questa ricostruzione, a cominciare da Atene di notte: essa comprende l’Agorà, l’Acropoli, la città, il cantiere del Tempio di Zeus ed il Partenone, il fiore all’occhiello di tutto il lavoro.

Dove è possibile vederle?

All’interno del mio canale YouTube Flipped Prof. Consiglio di vedere “Storia e immagini del Partenone”, dove nel video è visibile anche Atene, e “Discoverig Sparta 2.0”, nella quale si può osservare la città con gli occhi di Pausania.

Quali riconoscimenti hanno ottenuto?

Innanzitutto mi sento di ringraziare lo studioso greco Andreas Arcadios per il fondamentale supporto offerto in queste ricostruzioni e non solo. I riconoscimenti ottenuti sono stati tantissimi, in tutto il mondo, in particolare apprezzamenti da archeologi greci. Nel mio libro di prossima uscita “Flipped Prof – Storia di passione e di condivisione – La didattica ai tempi della pandemia” nell’insieme di immagini di cui si compone la copertina quella centrale riprende il portone del Partenone che ho realizzato in 3D.

Oltre che per finalità di natura conoscitiva, queste ricostruzioni 3D dove possono trovare spazio?

Oltre che per finalità di natura turistica, queste ricostruzioni 3D possono trovare spazio nella didattica ma anche per la creazione di sceneggiature cinematografiche. Il Partenone da me riprodotto è stato  considerato il più preciso ed attendibile mai realizzato.

Sono le sole per il mondo greco?

Assolutamente no. Del mondo greco è stato ricostruito tanto da me, nello specifico ricordiamo Olimpia, Lacedaemon, Micene, Cnosso, diverse polis a scopo didattico, oltre che la Magna Grecia e la Sicilia greca.

Sono previste ulteriori uscite in questo ambito?

Si. Sto lavorando, in collaborazione con un caro archeologo, su Caulonia. Spero presto di poter completare Delfi. Un sogno che ho infine è ricostruire Tebe.

Caro Marco, nel ringraziarti per lo spazio concesso, ti chiediamo in conclusione quali sono più in generale i tuoi prossimi lavori?

Adesso ho appena portato a termine i lavori didattici riguardanti il Circo Massimo. Dovrò creare nuovi contenuti multidisciplinari, tra cui purtroppo altri ancora dedicati alla guerra in corso tra Russia e Ucraina. Prossimo lavoro 3D sarà Volterra etrusca.

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