I cittadini di Cerveteri non vogliono le elezioni anticipate. E con loro le forze politiche e le liste civiche che sono rimaste accanto al sindaco Elena Gubetti.
E non parliamo solo di sensazioni e voci raccolte nelle strade, bensì della netta presa di posizione che sta attraversando l’opinione pubblica, incredula per la scelta mai seriamente motivata di Governo Civico e Cerveteri democratica di uscire dalla maggioranza, aprendo di fatto una crisi che può portare allo scioglimento della legislatura e conseguente commissariamento del comune per mesi. Ma il dato di fatto interessante è che anche gli alleati del sindaco si sono svegliati dal torpore e, dopo un iniziale sbandamento, hanno iniziato a sparare a zero contro Governo Civico e Cerveteri democratica e contro l’ex sindaco Pascucci. In questa ottica le dure parole del segretario politico del Partito democratico, Giuseppe Zito, pubblicate da un giornale on line, sono la conferma che probabilmente coloro che sono usciti dalla maggioranza hanno fatto male i loro conti. La presa di posizione del Partito democratico è forte e chiara, come il passaggio in cui Zito ricorda che gli assessorati meno operativi erano proprio quelli gestiti da Governo Civico e Cerveteri democratica, ovvero lavori pubblici e servizi sociali. O come ricordare che non sarebbe la prima volta che Pascucci fa cadere le amministrazioni comunali di cui fa parte. Insomma, il Partito democratico ha tirato fuori gli artigli, il rapporto con Governo Civico appare ormai distrutto, un tassello in più per ricordare che in Consiglio comunale i numeri per formare una maggioranza di “salute pubblica” ed evitare le elezioni anticipate ci sarebbero. Il Pd, di fatto, un passo lo ha fatto, ora spetta al sindaco Elena Gubetti scegliere la strada del buon senso, al di là delle ideologie e degli steccati politici.

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