Massiccia aggressione degli incivili alle campagne di Ladispoli.

Da alcuni giorni varie discariche abusive sono apparse nelle strade rurali più decentrate, innescando la rabbia dei residenti della frazione di Monteroni che temono un’estate di disagi e rischio sanitario. Materassi, elettrodomestici, mobili, resti di lavori edili, pneumatici, plastica e decine di sacchetti di immondizie sono stati abbandonati a notte fonda da persone spesso provenienti anche da altre località del litorale. Da via dei Ciliegi a via degli Ulivi, da via dei Faggi a via delle Querce, passando per alcuni sentieri sterrati, montagne di spazzatura sono state scaricate anche davanti ai cancelli delle abitazioni. Una situazione non nuova a Monteroni dove periodicamente si generano pattumiere a cielo aperto, favorite dalla mancanza di illuminazione e dalla scarsa circolazione veicolare. Gli abitanti delle campagne sono sul piede di guerra e chiedono provvedimenti risolutivi alle autorità competenti.
«Come ogni estate – commenta amareggiato Roberto, un residente – la zona di Monteroni diventa la discarica di incivili che se ne infischiano della raccolta differenziata. In pochi giorni sono apparsi cumuli di spazzatura e materiali ingombranti, abbiamo il forte timore che sotto la coltre di immondizie possano anche celarsi parti di amianto. La situazione è fuori controllo, l’apertura delle seconde case al mare potrebbe indurre qualche irresponsabile a gettare di tutto nelle campagne di Ladispoli. Non vogliamo più avere le discariche sotto le finestre. Come deterrente sarebbero utili le telecamere a circuito chiuso e le foto trappole per individuare e sanzionare pesantemente chi compie questo scempio ambientale. Nelle altre zone del territorio dove sono stati accesi gli occhi elettronici i risultati sono stati evidenti e l’abbandono dei rifiuti è diminuito in modo sensibile. A Monteroni sarebbero prezioso anche maggiori controlli a tutte le ore del giorno e della notte da parte delle forze dell’ordine».
A Ladispoli la situazione dell’abbandono dell’immondizie non è un problema soltanto delle frazioni rurali. Anche le strade decentrate e periferiche spesso finiscono nel mirino degli incivili che approfittano di ogni angolo isolato per scaricare di tutto. Come nel clamoroso caso dell’area sottostante del ponte ferroviario di via Caltagirone dove una montagna di spazzatura è più volte apparsa a poco distanza dalla biblioteca comunale e da un istituto superiore. Dal palazzetto municipale fanno sapere che alcuni provvedimenti sono stati già adottati per combattere il dilagante malcostume.
«Da qualche tempo – dice l’assessore all’ambiente, Marco Pierini – sono state installate una ventina di foto trappole nei punti più a rischio del territorio di Ladispoli. Un controllo discreto e costante che ci ha già permesso di individuare gli incivili ed elevare salate contravvenzioni. L’intervento rientra in un piano di investimento complessivo superiore agli 80 mila euro, finanziato attraverso risorse della Città Metropolitana di Roma Capitale e fondi comunali. Con l’arrivo della stagione estiva i controlli saranno intensificati grazie alla collaborazione tra polizia locale ed associazioni di volontariato ecologico, adotteremo la tolleranza zero».

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