Cerveteri Litorale

“La Befana porterà nuove antenne della telefonia a Cerveteri”

Regalo dell’Epifania non proprio gradito per i cittadini di Cerveteri che abitano in Via Dei Prati, Via Doganale, Via di Zambra e Via Laora.

Durante l’ultimo Consiglio comunale del 2022 l’assessore all’agricoltura, Riccardo Ferri, ha annunciato che sono arrivate quattro richieste per l’installazione di nuove Stazioni Radio Base per la telefonia mobile da posizionare in aree private individuate nelle zone suddette. La conferma di una indiscrezione che aveva indotto il capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia, Luigino Bucchi, a presentare una specifica interrogazione su una notizia che ha allarmato i residenti delle zone e riproposto la mancanza di un’adeguata attuazione del regolamento che stabilisce regole certe per l’emissione delle onde elettromagnetiche.

“L’interrogazione condivisa e sottoscritta anche dai consiglieri Salvatore Orsomando, Lamberto Ramazzotti, Giovanni Moscherini ed Emanuele Vecchiotti – dice Luigino Bucchi – ha permesso, inoltre, i venire a conoscenza che il regolamento comunale per le installazioni di Stazioni Radio Base, adottato dal comune di Cerveteri nel 2008 e modificato nel 2011, nonostante risulterebbe rimasto sempre disatteso, attualmente è da rivedere perché obsoleto in quanto non aggiornato alle ultime disposizioni di legge.Tutto ciò, nonostante una mozione presentata più di un anno fa dal consigliere Falconi di Italia Viva, all’indomani dell’ennesima installazione, e approvata dal Consiglio comunale all’unanimità per un urgente aggiornamento che permettesse una corretta e responsabile delocalizzazione di dette stazioni Radio Base da concertare con gli operatori richiedenti. Le stazioni Radio Base installate sul territorio anziché essere autorizzate su terreni comunali affinché i canoni d’affitto introitati potessero essere utilizzati a beneficio dei cittadini già penalizzati urbanisticamente ed economicamente da tali impianti, risultano sparse sull’intero territorio nel seguente modo: 16 stazioni Radio Base installate su proprietà private e solo una installata su terreno comunale. La verifica delle emissioni delle onde elettromagnetiche in modalità continua, 4 ore su 24, da parte di ditta incaricata dal comune, come più volte assicurato ai cittadini in varie assemblee da parte di autorevoli esponenti politici di maggioranza, non sono state mai fatte. I rilievi vengono eseguiti dall’Arpa Lazio che non informa il comune dell’attività di verifica che effettua tranne che per quella che viene effettuata successivamente alla prima attivazione dell’impianto o modificazione di esso. Insomma – conclude il consigliere Bucchi – a seguito della discussione avvenuta nel corso del Consiglio comunale il 21 dicembre viene spontaneo chiedersi come mai nonostante le continue richieste di autorizzazione per l’installazione di nuove stazioni Radio Base il comune di Cerveteri non abbia ancora provveduto all’aggiornamento dell’apposito regolamento. Perché delle 17 stazioni Radio Base autorizzate solo una è stata installata su area pubblica e 16 su aree private. Come mai a differenza di molti altri comuni a Cerveteri vengono respinti i vari ricorsi avverso i luoghi scelti per le installazioni da parte delle società richiedenti”.

 

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