È stata un’altra splendida pagina di futsal quella andata in scena davanti a cinquemila spettatori, una cornice degna dei grandi appuntamenti sportivi. La Meta Catania conquista gara 2 battendo la L84 per 6-3, ma per la squadra di Juanra è stata una vera battaglia. Ora tutto si deciderà in gara 3, che assegnerà il titolo di campione d’Italia.
La sfida regala emozioni fin dalle prime battute. Gli etnei partono con un pressing asfissiante che mette in grande difficoltà gli uomini di Ríos, incapaci di trovare spazi per uscire dalla propria metà campo. La pressione rossoblù viene premiata al 3’: Pulvirenti, autentico protagonista della serata e migliore in campo per i suoi, si fa trovare pronto come un rapace d’area e firma il vantaggio della Meta.
Il copione sembra non cambiare, ma alla prima vera occasione la L84 trova il pareggio. È Lucas Siqueira a inventarsi una giocata personale straordinaria: una conclusione sotto l’incrocio dei pali che vale l’1-1, proprio contro il fratello Pedro.
Dal 12’ i neroverdi alzano il baricentro e iniziano a rendersi più pericolosi, trovando il sorpasso con Julio Oliveira, bravo a sfruttare di testa un’incertezza della difesa siciliana.
La Meta Catania però reagisce immediatamente. Nel giro di appena tre minuti prima trova il pareggio ancora con Pulvirenti e poi torna avanti grazie a un’autorete di Tuli sugli sviluppi di un calcio piazzato. Il primo tempo si chiude così sul 3-2 per i padroni di casa.
Nella ripresa il ritmo resta altissimo. Le continue rotazioni delle due squadre mantengono la partita viva, con occasioni da una parte e dall’altra. Al 9’ Diana Luka approfitta di un’altra situazione da palla inattiva e firma il 4-2 a porta vuota.
Al 14’ arriva anche il 5-2: Turmena trasforma un calcio di rigore, nonostante le proteste della L84 che aveva chiesto l’intervento del VAR.
Partita chiusa? Nemmeno per sogno. Ríos si gioca la carta del power play e la scelta paga: i torinesi accorciano le distanze portandosi sul 5-3 ancora con Julio De Oliveira e in più occasioni sfiorano il quarto gol sfruttando l’uomo in più.
A spegnere definitivamente le speranze degli ospiti ci pensa però il capitano Musumeci, che a due minuti dalla sirena finale firma il 6-3 di testa su un lancio millimetrico di Pedro Siqueira.
Ancora una volta il futsal regala spettacolo: intensità, qualità e grandi emozioni nonostante il caldo e la posta in palio altissima. Martedì sarà tempo di gara 3: l’ultimo capitolo di una serie che decreterà la nuova squadra campione d’Italia.
La Meta Catania vince gara 2, lo scudetto di Futsal si deciderà alla “bella”
Danilo Di Pietro

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