Cerveteri Litorale

La roulette russa degli attraversamenti pedonali della via Aurelia a Cerenova

Attraversare la via Aurelia è come giocare alla fatale “roulette russa”.

Con questo inquietante paragone, i residenti di Cerenova e Campo di Mare hanno nuovamente sollecitato l’amministrazione comunale di Cerveteri e l’Anas ad intervenire per risolvere un antico problema che pone a repentaglio l’incolumità dei cittadini. Nel mirino dei comitati locali sono finiti i due ingressi per Cerenova dalla via Aurelia dove la circolazione è regolata dagli impianti semaforici ma non esistono strisce pedonali per l’attraversamento. Una situazione paradossale che rappresenta un pericolo quotidiano per studenti e pendolari che scendono alle fermate dei pullman e debbono rischiare di essere travolti per attraversare la strada e tornare a casa. Da quando è stato aperto un grande magazzino tra l’Aurelia al crocevia con via Fontana Morella la situazione è peggiorata, sono aumentati in modo esponenziale i pedoni costretti allo slalom tra le auto ferme al semaforo e quello che sfrecciano lungo la statale. Prima dello scoppio della pandemia il problema era stato segnalato all’amministrazione comunale ed alla prefettura di Roma con una raccolta firme che aveva ottenuto centinaia di adesioni. Poi il Covid ha contribuito a fermare il progetto di realizzazione delle strisce pedonali agli accesi per Cerenova. Ora i cittadini delle frazioni balneari di Cerveteri sono tornati all’attacco. 

«Abbiamo inviato al sindaco Elena Gubetti – annuncia Enzo Musardo, presidente del Comitato di Cerenova e Campo di Mare – una richiesta di provvedimenti urgenti prima che accada il peggio. Nel 2023 non è accettabile che ogni giorno centinaia di studenti, lavoratori e persone che si recano a fare la spesa debbano rischiare la vita perché non ci sono le cosiddette zebre ai semafori della via Aurelia. Attraversare una strada ad intenso traffico come la statale Aurelia per tornare a casa significa correre il serio rischio di essere travolti. Chiediamo a comune, Anas e prefettura di mettersi seduti ad un tavolo e programmare la realizzazione delle strisce pedonali entro brevissimo tempo. Potremmo arrivare al paradosso che saranno multati i pedoni, immortalati dalle telecamere, che debbono attraversare la strada ma non hanno la segnaletica orizzontale per farlo. Siamo pronti a ripartire con la petizione popolare, siamo davanti ad una situazione di vite umane messe in pericolo che non si può più accettare».

Ma sono anche altre le problematiche segnalate dai cittadini di Cerenova e zone limitrofe. In primis la scarsa segnaletica che indica i tanti varchi privati lungo la statale Aurelia da dove i veicoli si immettono senza adeguata regolamentazione.

 

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