Da centro sportivo a discarica abusiva.

Rifiuti abbandonati nell’ex centro sportivo di Campo di Mare
Non c’è pace per la struttura di via dei Pini a Campo di Mare, in passato frequentata dagli sportivi del litorale e dalle famiglie che vi trascorrevano serate all’insegna della musica e dell’allegria. Da oltre venti anni la vasta area è preda del degrado, cumuli di spazzatura periodicamente appaiono nell’erba, il manufatto che ospitava la reception è diventato habitat di sbandati e tossicodipendenti. Una situazione non più sostenibile dai residenti della frazione balneare di Cerveteri che, nel periodo della pandemia, avevano anche segnalato come la struttura fosse diventata in potenziale focolaio di contagio per la presenza incontrollata di numerosi clochard.

La fatiscente struttura in cui vivrebbero sbandati e drogati
La situazione ideale per i vandali che più volte hanno imperversato, sradicando la fatiscente rete di recinzione, abbattendo i pali dell’illuminazione, spenti da anni, e devastando i locali che ospitavano anche il punto ristoro e l segreteria. Il declino dell’ex centro sportivo di Campo di Mare iniziò alla fine degli anni novanta quando chiuse i battenti, probabilmente per motivi economici, e l’area fu riconsegnata alla società “Ostilia” che l’aveva affittata ad un imprenditore. Da allora nessuno si è più occupato della struttura, il cancello d’ingresso è stato abbattuto, all’interno sono caduti vari alberi per l’attacco dei parassiti, una terra di nessuno davanti alle abitazioni ed a poche centinaia di metri dal lungomare e dalla spiaggia. Le radici degli alberi, inoltre, hanno, hanno sollevato il manto stradale di via dei Pini ed il marciapiede, diventando un evidente pericolo per il transito delle auto e dei pedoni. Tre anni fa, nei del lockdown un ramo si spezzò a causa delle forti raffiche di vento, volando sulla strada fortunatamente deserta. I residenti di Campo di Mare chiedono all’amministrazione comunale di Cerveteri di intervenire e favorire il recupero di una struttura che potrebbe diventare di pubblica utilità.

Il fatiscente ingresso dell’ex centro sportivo in via dei Pini
«L’abbandono ed il degrado di via dei Pini – ribadisce Enzo Musardo, presidente del Comitato di Cerenova e Campo di Mare – rappresenta una vergogna da oltre un quarto di secolo. Abbiamo invitato il sindaco Elena Gubetti a risolvere il rebus sulla reale proprietà dell’ex centro sportivo, proponendo di affidare, tramite bando, tutta la struttura ad un’associazione affinchè possa essere riqualificata per tornare ad essere un luogo di attività sociali, sportive e culturali. Il comune aveva annunciato di voler inviare una diffida alla società “Ostilia” affinchè bonificasse e mettesse in sicurezza l’area, sono passati mesi e non è accaduto nulla».

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