Con una nota stampa pubblicata sulla pagina Facebook ufficiale, l’Academy Ladispoli in questi minuti ha preso posizione dopo le gravissime offese rivolte dal direttore sportivo al nostro giornale con alcuni commenti postati sui social.
Un comunicato che aspettavamo visto che erano troppo clamorosi i fatti accaduti nella giornata di ieri, tanto che questa mattina la vice presidente Barbara Del Greppo si era immediatamente dissociata da tali maleducati atteggiamenti, ricordando che il direttore sportivo non parlava a nome del club. Ora è arrivata la nota della società della presidente Sabrina Fioravanti che prende le distanze dal suo dirigente. Preso atto delle scuse dell’Academy Ladispoli, che ovviamente accettiamo, ci permettiamo solo una considerazione visto che, nella stessa nota, il club rossoblu dice che” il trattamento che l’Ortica Social riserva nei confronti delle scelte societarie sarebbero solo pensieri critici e riduttivi relativamente agli sforzi ed all’operato della classe dirigente”. Ebbene, noi con garbo invitiamo la dirigenza rossoblu ad andare a rileggere con obiettività i nostri articoli. Troverete sempre appelli ai tifosi a non lasciare sola la squadra sin dal 2019, inviti agli sportivi a gremire gli spalti dello stadio. I pensieri critici nascono, da parte della stampa libera e non quella sul libro paga, quando poi si analizzano i risultati sul campo. E nessuno può negare che in dodici mesi l’Academy Ladispoli abbia cambiato quattro allenatori, si sia salvata lo scorso campionato solo all’ultima giornata e nell’attuale campionato di Eccellenza sia in piena zona retrocessione. Senza dimenticare la grave perdita del direttore sportivo Gioacchino La Pietra, dirigente competente e garbato, che ha scelto le dimissioni non condividendo più determinati atteggiamenti che poco hanno a che fare col calcio e molto con il pallone. Nessuno nega gli sforzi economici della presidente Sabrina Fioravanti, quello che Ortica Social segnala da tempo è lo scollamento tra la città e la sua squadra di calcio. E’ la totale mancanza di un rapporto con i tifosi che allo stadio Angelo Sale non vengono più. E’ la mancanza di passione da parte della popolazione di Ladispoli come se il club fosse un corpo estraneo, totalmente indifferente. Sono tre anni che invitiamo i dirigenti dell’Academy Ladispoli ad avviare la cosiddetta “operazione simpatia”, i suggerimenti sono caduti nel vuoto, ovviamente la società è libera di agire come desidera. Del resto, i soldi sono di Sabrina Fioravanti e può spenderli come vuole. Quello che però la presidente Fioravanti dovrebbe far capire a qualche pretoriano troppo esagitato è un concetto sul quale il nostro giornale non vuole recedere di un centimetro: Lo stadio Angelo Sale è dei cittadini di Ladispoli che lo hanno pagato salatamente qualche anno fa con le loro tasse. Non è terra di conquista di qualche avventuriero occasionale. Così come la squadra di calcio che dovrebbe essere patrimonio non solo sportivo di tutta la città. Sappiamo che su questi concetti un’intesa con la dirigenza rossoblu non la troveremo mai, ma Ortica Social andrà avanti per la propria strada. L’Academy Ladispoli è libera di avere rapporti con la stampa cosiddetta “amica” che si gira dall’altra parte. Noi siamo parimenti liberi di non occuparci più dell’Academy Ladispoli che preferisce un certo tipo di informazione che Ortica Social per etica e valori professionali proprio non può garantire. Auguriamo all’Academy Ladispoli di centrare la salvezza ed evitare la vergogna della retrocessione. Accettiamo le scuse e la presa di distanze dalla volgarità di qualcuno, ma le strade si dividono qui.

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