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Ladispoli lancia la sfida a Porto Ercole per rivendicare la morte di Caravaggio

Ladispoli lancia la sfida a Porto Ercole per la morte di Caravaggio.

Nel corso del convegno “Le ultime ore di Caravaggio”, che si è svolto ieri nell’area “Gazebo Caravaggio” di lungomare Marina di Palo grazie alla gentile ospitalità dei titolari de “Il pirata”, sono state annunciate tre grandi novità che confermano come Ladispoli abbia seriamente intenzione di rivendicare non solo l’ultimo approdo del grande pittore ma anche la sua fine. Un appuntamento alla presenza del sindaco Alessandro Grando, autore di un intervento molto deciso e perentorio.  A moderare il dibattito il direttore di Ortica Social, Gianni Palmieri. La prima novità annunciata dal pittore Sergio Bonafaccia che ha curato l’evento, è che, grazie al contributo di alcuni sponsor, nella zona di lungomare Marina di Palo tra pochi mesi sarà posizionata una statua, forse in bronzo, raffigurante Caravaggio con cui la città vuole ribadire che Michelangelo Merisi potrebbe aver trascorso le sue ultime ore sulle sponde di Ladispoli dopo essere sbarcato con la feluca a Palo. Un segnale forte e chiaro a Porto Ercole che viene tradizionalmente ritenuto il luogo della morte del pittore lombardo 410 anni fa. La seconda notizia,  diffusa da Felicia Caggianelli, direttore della rivista Tracciati d’Arte, davanti ad una platea di oltre cento persone è stata l’interessamento della stampa nazionale alla tesi sostenuta dall’associazione “Sui passi di Caravaggio” che contesta l’ipotesi che Caravaggio, malato e febbricitante, possa aver camminato oltre 120 km sotto il solleone di luglio da Palo a Porto Ercole, attraversando un territorio all’epoca paludoso. Ebbene, anche un sito giornalistico di fama nazionale come Fanpage.it ha pubblicato un’inchiesta giornalistica, ponendo il dubbio che Caravaggio possa essere stato assassinato a Palo appena sbarcato. Un passo in avanti importante, se anche i mass media di livello nazionale iniziano ad avere dubbi sulla tesi caldeggiata da Porto Ercole, significa che le brecce si stanno aprendo in un muro vecchio di 4 secoli. Terza novità, annunciata dal giornalista Rai, Ugo Russo, è che Ladispoli lancia un simbolico guanto di sfida proprio a Porto Ercole, avviando l’organizzazione di un convegno al quale saranno invitati proprio gli amministratori comunali della cittadina toscana per un confronto leale ed aperto sulle due tesi.

L’esibizione di Agostino De Angelis accompagnato dalla violinista D’Ascenzo

Ha destato scalpore la proposta di Ugo Russo, raccolta subito dal sindaco Alessandro Grando, che ha spiegato come Ladispoli, pur non volendo fare la guerra a nessuno, intende continuare questo progetto avviato dall’associazione “Sui passi di Caravaggio”. La presenza del sindaco Grando per tutta la durata delle due ore di dibattito, ha confermato come il Comune sia vicino all’iniziativa, come testimoniato dalla cartellonistica installata in vari punti della città e dalla grande targa all’ingresso nord dove c’è scritto “Benvenuti a Ladispoli, l’ultimo approdo di Caravaggio”. Al tavolo dei relatori presente anche Andrea Cerqua, editore di Tracciati d’Arte, che ha spiegato l’importanza del ruolo della stampa di settore in iniziative di questo genere. Il momento clou dell’evento è stato l’intervento del regista ed attore Agostino De Angelis, accompagnato dalla violinista Chiara D’Ascenzo, che ha interpretato alcuni passi del libro “Le tre A”, strappando applausi a scena aperta alla platea.

Molto partecipe anche il pubblico che ha rivolto domande ai relatori, confermando l’interesse crescente della popolazione per questo progetto di rivendicazione. A garantire sicurezza e rispetto delle regole i volontari di Fare Ambiente che sono stati caldamente ringraziati dagli organizzatori e dal sindaco Grando. A coreografia dell’evento quattro quadri museali di Caravaggio, tre realizzati da Sergio Bonafaccia ed uno da Felicia Caggianelli. Opere che hanno riscosso l’apprezzamento di tutti i presenti. Ha presenziato alla manifestazione anche il coordinatore del Codacons Angelo Bernabei che ha ribadito la vicinanza della associazione consumatori al progetto Caravaggio.

Il progetto ovviamente non si ferma, nei prossimi giorni saranno annunciati gli altri appuntamenti organizzati dall’associazione “Sui passi di Caravaggio” per continuare a ribadire che il grande pittore forse a Porto Ercole non è mai arrivato.

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