Si è chiuso in queste ore l’evento “Caravaggio in vetrina”. Per una settimana viale Italia è diventata un museo a cielo aperto, nei negozi sono state esposte splendide riproduzioni museali dei capolavori di Michelangelo Merisi, realizzate da artisti locali.

Un omaggio che il comune di Ladispoli, con la collaborazione degli esercenti, ha voluto realizzare per l’uscita del film “L’ombra di Caravaggio” in cui il regista Michele Placido nella scena finale racconta la morte del pittore lombardo nella fortezza di Palo e non a Porto Ercole come da tradizione. “Caravaggio in vetrina” ha riscosso successo, i passanti sono rimasti incantati dai dipinti esposti in viale Italia, i commercianti hanno chiesto all’assessore alla cultura Margherita Frappa e alla delegata all’arte, Felicia Caggianelli, di valutare l’ipotesi di prolungare l’iniziativa almeno fino a Natale. Alcuni hanno anche proposto di renderla permanente. Grande soddisfazione per gli artisti Teresa Marrone, Stefano Martini, Felicia Caggianelli, Claudio Belleggia, Ulisse Scintu e Domenico Di Cocco che hanno ricevuto molti complimenti, anche sul web, per l’elevata qualità dei loro dipinti. “Caravaggio in vetrina” , alla luce del successo ottenuto, sarà riproposto anche il prossimo anno, con novità sempre più accattivanti per i cittadini che hanno gradito la possibilità di passeggiare in viale Italia ed ammirare i capolavori di Merisi.

L’articolo che il quotidiano Il Messaggero ha dedicato a “Caravaggio in vetrina”
Forte anche l’attenzione mediatica sull’evento, stampa nazionale e locale ha dato ampio spazio a “Caravaggio in vetrina”, a conferma di quanto sia attuale il grande pittore lombardo che è sempre più legato a doppio filo con il territorio di Ladispoli.

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