Riceviamo e pubblichiamo. L’inaugurazione della Casa di Comunità di Ladispoli, prevista per il prossimo 24 giugno, rappresenta un momento di grande significato per il nostro comprensorio. È un segnale positivo e concreto che risponde, finalmente, all’attesa di un territorio che da tempo richiede maggiore attenzione in materia di assistenza territoriale. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e al Direttore generale ASL Roma 4 Dott.sa Rosaria Marino per l’impegno profuso in questo percorso, pienamente coerente con il DM 77/2022.
Tuttavia, come coordinatore dell’UDC per Ladispoli e Cerveteri, il mio sguardo è rivolto alle sfide peculiari che le nostre comunità affrontano. Non possiamo ignorare che, durante la stagione estiva, la popolazione residente sul litorale di Cerveteri e Ladispoli raddoppia, trasformandosi in una vera e propria emergenza sanitaria. Questo fenomeno genera una pressione insostenibile sui servizi esistenti: le esigenze sanitarie si moltiplicano esponenzialmente e richiedono soluzioni che vadano oltre l’ordinario.
A tale criticità si aggiunge un nodo strutturale di vitale importanza: l’attuale assetto non permette di gestire le emergenze a causa dell’eccessiva distanza dagli ospedali situati a Roma. Il traffico intenso, tipico del periodo estivo, ostacola pesantemente la tempistica degli interventi di soccorso, incidendo direttamente sul rischio di vita dei cittadini e dei turisti.
È proprio in virtù di questa consapevolezza che, come UDC, non ci limitiamo a guardare con favore a quanto inaugurato, ma passiamo alla fase operativa. Chiediamo formalmente al Presidente Rocca l’apertura di un tavolo tecnico in Regione dedicato specificamente al nostro territorio.
La nostra proposta, come UDC, è chiara: vogliamo elaborare un progetto socio-sanitario pilota che integri e completi l’attività delle Case di Comunità. L’obiettivo è quello di creare un modello virtuoso, capace di gestire le criticità stagionali e di offrire una risposta strutturale ai bisogni di salute dei cittadini del litorale.
Ladispoli e Cerveteri hanno le potenzialità per divenire un laboratorio di eccellenza per la sanità regionale. L’UDC è pronta a mettere a disposizione il proprio impegno e le proprie idee in questo tavolo tecnico, con spirito di collaborazione ma con l’ambizione di vedere realizzati interventi mirati e tempestivi. La nostra priorità è garantire una sanità che non sia solo vicina ai cittadini, ma che sia realmente in grado di adattarsi ai ritmi e alle peculiarità di un territorio vivo, dinamico e in costante espansione.
Coordinatore UDC Ladispoli e Cerveteri –
M. Dir. Roma e Prov. Luigi Mataloni

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