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MA VACCINANO SU MARTE?

di Ugo Russo 

Con tutti i problemi che questa maledetta pandemia continua a riservarci, e la accentuata mancanza di fondi non ci fa ancora raccapezzare come uscirne facendo le cose che abbisognano (anche perché a muovere i burattini sono per lo più burattinai inqualificabili e malfattori) e  in più con una gran parte della popolazione mondiale sull’orlo della, o in piena, povertà assoluta, si continua ad esaltare le “imprese” dei droni miracolosi” che stanno ispezionando per filo e per segno il “pianeta rosso”, Marte, per capire se è possibile riscontrarne forme di vita. Addirittura con un artifizio l’ultimo inviato “in loco”, Perseverance, starebbe cercando di produrre direttamente su Marte l’aria da respirare. A parte che è un tentativo che per ora potrebbe produrre ossigeno per un paio di persone per qualche ora ma, per il resto, si è ampiamente visto che una qualsiasi forma di vita risulterebbe oltremodo problematica dato che la temperatura media è di -70 gradi (!!!), non esiste forma di acqua allo stato liquido, il “pupo” è pieno di crateri e tanti altri impedimenti vari. Metteteci pure che è bombardato da radiazioni ultraviolette mentre, invece, a noi con questo fatto di Marte ci hanno bombardato gli zebedei. Perché solo per quest’ultima missione del robot Perseverance (e per non lasciarlo solo gli hanno affiancato pure l’helicopter Ingenuity- Certo che ci vogliono talento e fantasia a scegliere questi nomi… – per scattare foto) che fa il paio e segue quelle di Mariner, Curiosity e compagnia bella, sono stati spesi finora due miliardi e mezzo di dollari. Vuol dire che da quando si è cominciato a pensare di sfruculiare Marte saranno state erogate alcune decine di miliardi di dollari!!! Tra l’altro, magari viaggiando comodo, Perseverance ci ha messo sei mesi per arrivare. Poi magari si scopre che si potrà andare tra venti-trenta anni. Machissenefrega!!!!! Pensiamo a stare meglio su questa terra!!! Diamo la possibilità a chi deve studiare per capire finalmente qualcosa di pandemia/vaccino di farlo. Eroghiamo fondi alla gente in difficoltà! Poi che ci mangiamo, le rocce di Marte? Balena, però, subito un’idea: e se mandassimo il vaccino maledetto astrazeneca su Marte, al servizio dei marziani tanto carini e immortalati in centinaia di film e libri? Ti immagini i marziani con la trombosi… Oppure per tutti quelli che non hanno un piffero da fare se non rompere le scatole agli altri “terrestri” potremmo accelerare la loro andata su Marte così ce li potremmo togliere finalmente (dagli zebedei l’ho usato prima, stavolta facciamo…) dai santissimi! In ogni caso si dovrebbero informare prima se sul “pianeta rosso” sono arrivati i vaccini (rigorosamente astrafetida) e se è stata già approntata una struttura per inocularli (sempre senza la o; ti immagini un marziano di dietro?).

Perseverance

A proposito di vaccini continua l’obbligo del governo, neanche fossimo in regime dittatoriale (ma probabilmente da quanto fatto vedere finora è così) di far assumere a tutti i costi (ora per tutte le fasce di età) la suddetta schifezza come vaccino, per liberarsi di tutte le dosi che ci hanno obbligato a comprare con tante gente che ci ha mangiato (eccome!) sopra. Quando uno mette in gioco la propria pelle deve essere libero di scegliersi quello che vuole e non deve essere obbligato, soprattutto, poi, da uno stato e da un governo a cui non crede più nessuno!!! E fa ridere, e da un’altra parte vomitare, sentire ancora dire “i rischi sono minori dei benefici”: e vedi un po’! Che stiamo andando verso un’epoca (anzi ci siamo abbondantemente dentro) che non dà alcun valore alla vita umana, e noi configuriamo i nostri cari politici con gli occhi iniettati di sangue e i canini alla Dracula, il fatto che da oggi parte questa riapertura sicuramente incontrollata come le precedenti. Nel momento, invece, in cui bisognava stare ancora chiusi per un po’, con il governo che avrebbe dovuto erogare i sostentamenti a chi stava rimettendo economicamente di brutto in questa situazione, visto che si sono stramangiati i fondi (c’erano una volta i ristori…; quelli veri mai visti) il vostro presidente del consiglio che fa? Riapre, così, pensa, chi ha delle attività riprende a lavorare e non si lamenta. E aggiunge: “Chiaro che questo comporterà ancora più vittime, è un rischio calcolato”! Cosa, più di quelle che continuano ad esserci e avete ammazzato voi???!!! Basta, inoltre, difendere speranza!!! Per tutto quello che (non) ha fatto gli italiani non lo possono più vedere (e non solo a lui). Andatelo a dire, ma è solo un esempio, a tutti gli abitanti di quelle zone del Nord più colpite che hanno visto sfilare allineate le bare con dentro i loro cari…

LA SUPER… BUFALA – La proposta, con relativa attuazione, di una Superlega nel calcio ci avrebbe trovato perfettamente d’accordo, noi veri estimatori del calcio di una volta che garantiva grande spettacolo, mentre da decenni si vedono per la maggior parte incontri ripugnanti. Così, avevamo pensato, riunendosi i club più titolati si sarebbero ulteriormente rinforzati e avrebbero ridato maggiore credibilità e prestigio a questo sport, tornando a fornire giocate gradevoli. Del resto, per dare luce a quello che si vede, nel basket c’è la Nba; nel ciclismo i dodici team più forti che partecipano alle competizioni più importanti, impinguati nel numero da inviti ad altre formazioni riportanti sulla maglia questo o l’altro brand; nello stesso tennis ci sono i ranking e i tornei con solo i più forti del mondo. E non preoccupatevi che il pianeta (non Marte, stavolta) calcio, con tutti i miliardi che fagocita ogni anno non avrebbe lasciato morir di fame le piccole, almeno quelle della serie maggiore. Poi hanno cominciato a insorgere i papponi di questo mondo che si mettono in tasca un sacco di soldi e hanno cominciato a pensare, chissà, che i lauti guadagni se non sarebbero del tutto venuti meno avrebbero comunque assunto proporzioni molto ma molto inferiori. E allora proteste, minacce, infilarci in mezzo i tifosi (che, per la verità, poco ci avevano ancora capito) e tutto annullato. E’ anche vero, però, che quando si è saputo che tra i fautori dell’iniziativa c’era Andrea Agnelli, che di idee e atteggiamenti simpatici e validi ne ha ben pochi (chiedere ai tifosi della Juventus…) si è capito che l’iniziativa non poteva avere buon fine. Come si fa a mettere dentro dodici società e a non far firmare loro una sorta di contratto che non possono rescindere se non  dopo un tot numero di anni? Così, dopo le prime proteste si sono sfilati uno dopo l’altro senza alcun problema! E per giunta era stato annunciato prima come fatto. Così saremo costretti a continuare con questo miserevole calcio, senza sussulti, senza proposte per migliorarlo. Uno sport abbondantemente finito.

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