Cerveteri Civitavecchia Fiumicino Ladispoli Litorale Notizie Italia Sport Ultim'ora

Mezzo milione di tifosi della Lazio non votino più il Centro destra fino a che Lotito non vende il club

Abbiamo atteso un po’ di tempo prima di scrivere questo articolo. Speravamo nel buon senso, ma dopo lo scempio di Lazio – Mantova in Coppa Italia crediamo che sia il momento di rompere gli indugi e prendere posizione. Ortica Social non ha mai nascosto la fede biancoceleste, soprattutto in questo momento particolarmente pericoloso per il futuro della più antica società calcistica della capitale. La vicenda è nota, la presidenza del senatore di Forza Italia, Claudio Lotito, sta attraversando il momento più basso , tra mancanza di risorse, mercato bloccato a costo zero, tifosi in rivolta ed una squadra senza capo né coda come dimostrato dal disastro contro il Mantova. Abbiamo il massimo rispetto per la scelta dei tifosi di non andare allo stadio, di non abbonarsi, di chiedere al presidente di fare un passo indietro prima che sia troppo tardi. Ma è un dialogo tra sordi, mentre la Lazio affondava in Coppa Italia, il senatore era bellamente in vacanza. Di solito un dirigente è allo stadio quando la propria squadra gioca, ma evidentemente di questi tempi per il senatore di Forza Italia è più importante la Reggina, anzi il seggio elettorale di Reggio Calabria, piuttosto che la Lazio. È palese che la protesta civile sei tifosi non sia più sufficiente a smuovere le acque, occorre un gesto forte che scuota le fondamenta della politica italiana. Ed in particolare di quel Centro destra che oltre venti anni fa decise di mettere Lotito alla presidenza della Lazio per evitare il fallimento economico. A nostro parere i tifosi della Lazio hanno soltanto un’arma efficace da dover utilizzare prima che sia troppo tardi e la squadra crolli in un tunnel senza uscita. Ma occorre una prova di coraggio che oltrepassi le idee e simpatie politiche. Secondo autorevoli sondaggi, in Italia i tifosi della Lazio sarebbero oltre mezzo milione, concentrati soprattutto a Roma e nella regione. Un numero che a livello elettorale è decisivo per i prossimi appuntamenti elettorali nazionali ed amministrativi. La forma di protesta dovrebbe essere chiara e determinata, un annuncio ufficiale non soltanto dei gruppi organizzati della Curva Nord, ma di tutti i club biancocelesti,  dei tifosi vip, dei semplici tifosi. Ovvero, annunciare pubblicamente che nessun tifoso della Lazio voterà più un partito di Centro destra fino a che non cambierà la presidenza della Lazio. Un cambio civile, equo, in cui Lotito intaschi una somma ragionevole senza sparare cifre fuori dal mondo. Noi crediamo che, a partire dalla stessa premier Giorgia Meloni, questa ipotesi sarebbe devastante, si avvicinano elezioni politiche che si giocheranno sul filo di lana, mezzo milione di voti possono essere determinanti. Ancor di più per le elezioni comunali si Roma e per le regionali nel Lazio. Qualcuno potrebbe obiettare che non tutti i 500 mila tifosi della Lazio siano di Centro destra, anche se fossero la metà sarebbero sempre voti decisivi nelle urne. La politica mise Lotito alla presidenza della Lazio, la politica ha il potere di indurlo a cedere la società il più presto possibile per il bene del club e per rispetto verso i tifosi. Oltre 126 anni di storia non si possono buttare via per i capricci di un anziano quasi settantenne che considera la Lazio un suo giocattolo con cui baloccarsi e naturalmente da oltre venti anni macinare soldi e visibilità. Amici tifosi della Lazio, iniziamo a fare circolare ovunque questo slogan fino ad arrivare ai vertici del Centro destra nazionale. Fino a che Lotito sarà presidente non voteremo più il Centro destra. Vedremo se la premier Meloni rinuncerà passivamente a centinaia di migliaia di voti…

                                                                        Gianni Palmieri 

Lascia un commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com