Sotto l’albero di Natale i cittadini di Cerveteri stanno trovando una miriade di discariche abusive.

Da alcun giorni è in atto una vera e propria escalation di abbandono dei rifiuti nelle aree periferiche e nelle zone decentrate, riproponendo un malcostume che sta dilagando in modo incontrollato e che potrebbe esplodere durante le festività di fine anno quando la produzione di spazzatura aumenta in modo considerevole. L’ultimo sberleffo degli incivili è accaduto a pochi metri dall’isola ecologica della via Settevene Palo dove quotidianamente si possono conferire gratuitamente materiali ingombranti.

Ignoti ha notte fonda ha scaricato in un prato i resti di un trasloco, parti di mobilio e rifiuti di vario genere, suscitando la reazione dei residenti che si sentono sempre più assediati dalle pattumiere a cielo aperto. Sul territorio di Cerveteri si stanno creando delle enclavi per l’abbandono dei rifiuti, tra le zone maggiormente colpite ci sono gli spazi verdi a Cerenova, Campo di Mare, Borgo San Martino e Valcanneto e soprattutto la via Settevene Palo nel tratto che collega Cerveteri al lago di Bracciano.

La situazione è precipitata da tempo, lunghe colonne di rifiuti troneggiano lungo i 18 km della strada provinciale, ponendo a rischio la sicurezza degli automobilisti. In alcuni tratti i cumuli di spazzatura, tra cui mobili, elettrodomestici, materassi, pneumatici, plastica, resti di lavori edili e centinaia di sacchetti di immondizie rischiano di invadere la carreggiata creando problemi al transito anche di mezzi pesanti, pullman del trasporto extraurbano ed ambulanze dirette all’ospedale di Bracciano. Tre mesi fa il sindaco Elena Gubetti si era recata a bussare alla porta della Città Metropolitana, competente per la viabilità sulla Settevene Palo, segnalando la gravità della situazione e sollecitando immediati interventi di bonifica. Era estate, siamo arrivati a Natale ma di operai e ruspe sulla strada provinciale non c’è mai stata traccia, mentre si sta innescando un pericoloso effetto domino. Anche in altri tratti della via Settevene Palo, infatti, stanno apparendo discariche abusive che in poco tempo potrebbero crescere a dismisura, generando una situazione di degrado ambientale e pericolo per il traffico inaccettabili. In questo scenario di abbandono e raid degli incivili, spicca anche l’amianto abbandonato da settimane in via della Rimessa Nuova, sulla linea di confine tra Cerveteri e Ladispoli, dove il maltempo sta frammentando le micidiali polveri verso i campi coltivati e le limitrofe abitazioni rurali.

«La situazione è fuori controllo – afferma il consigliere comunale Gianluca Paolacci – sono mesi che chiediamo al sindaco Elena Gubetti di compiere un atto di coraggio dopo le vane promesse ricevute dalla Città Metropolitana. Che sia il Comune di Cerveteri a far bonificare la via Settevene Palo per cancellare una vera e propria vergogna e poi faccia recapitare la fattura all’ex Provincia di Roma. Prima che su una strada tanto trafficata accada una tragedia».

Lascia un commento