Riceviamo e pubblichiamo.
Il tempo delle scuse è scaduto. Entro il prossimo 20 luglio, il Comune di Cerveteri deve deliberare l’adesione formale al Consorzio Sociale dell’Etruria. Ladispoli ha già compiuto questo passo fondamentale nel 2025, mentre la nostra amministrazione è rimasta paralizzata in un’attesa ingiustificabile. Se questo traguardo fallirà, la conseguenza sarà immediata e drammatica: la perdita definitiva dei finanziamenti regionali e comunitari destinati ai piani di zona, che tradotto significa tagliare l’assistenza domiciliare ai disabili, i fondi per il contrasto alla povertà e il supporto alle famiglie fragili.
L’attuale amministrazione si è limitata a una gestione marginale della vicenda, rincorrendo scadenze burocratiche senza una vera visione strategica. I cittadini e i residenti locali non chiedono più burocrazia, ma risposte immediate: vogliono la certezza che i propri cari non vengano privati di tutele essenziali da un giorno all’altro.
Come movimento civico “Unione dei Valori” (UdV), rifiutiamo la logica dello scontro fine a se stesso e proponiamo alcune soluzioni strategiche alle quali forse, l’attuale Amministrazione non ha presentato, per sbloccare l’impasse e garantire un futuro ai nostri servizi sociali:
- Il”Consiglio Comunale Permanente” ad oltranza: Chiediamo la convocazione immediata di una sessione consiliare permanente, attiva anche nei giorni festivi e fino al voto definitivo prima del 20 luglio, azzerando i tempi morti della politica.
- Istituzione del Garante Civico del Consorzio: Una figura indipendente, nominata tra i rappresentanti delle consulte del terzo settore di Cerveteri, con poteri di vigilanza sul passaggio delle competenze e dei fondi, per assicurare che le risorse destinate a Cerveteri non vengano accentrate altrove.
- Patto di Solidarietà Territoriale con Ladispoli: Una convenzione ponte immediata tra i due Comuni che permetta, nelle more dell’attivazione del Consorzio, di condividere le graduatorie e i servizi d’emergenza, impedendo l’interruzione anche di un solo giorno delle prestazioni essenziali.
La politica deve tornare ad essere pragmatismo e tutela della dignità umana. Noi di UdV siamo pronti a fare la nostra parte, ma l’amministrazione si assuma la responsabilità di questo ritardo. Cerveteri non può e non deve perdere questo treno.
Movimento Civico “Unione dei Valori” (UdV) Cerveteri

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