Un murales sulla facciata della scuola “Caravaggio” per ribadire lo stretto legame tra il territorio di Ladispoli ed il celebre pittore lombardo che sbarcò e probabilmente visse le ultime ore sulla spiaggia di Palo nel luglio del 1610. L’idea è dei promotori del progetto “Coloriamo la città”, associazione di artisti che da tempo si segnalano per aver abbellito con giganteschi dipinti scuole, edifici pubblici e giardini di Ladispoli e Cerveteri Il pittore Alessio Gazzola, all’ingresso del plesso di via del Ghirlandaio, sta realizzando una grande e fedele copia de “Il ragazzo con la canestra di frutta”, una delle opere più conosciute di Caravaggio. L’intervento, autorizzato dalla direzione didattica dell’istituto e patrocinato dall’amministrazione comunale, sarà l’ennesimo tassello del mosaico completato da tempo per rinsaldare il rapporto tra Michelangelo Merisi e Ladispoli, territorio che fu l’ultimo approdo del Caravaggio prima della misteriosa morte.

Donato Ciccone
«I pittori di Ladispoli e Cerveteri – ribadisce Donato Ciccone, coordinatore del progetto “Coloriamo la città” – Donato Ciccone – da oltre due anni, nonostante la pandemia, si sono messi a disposizione della collettività per abbellire ed impreziosire le strade ed i luoghi pubblici. A costo zero per le casse dei comuni e grazie alle donazioni di materiale da parte di alcuni commercianti, sono state realizzate vere e proprie opere d’arte sulle mura di scuole, edifici pubblici, giardini e perfino negozi. Anche nel plesso “Caravaggio” a breve alunni, docenti e genitori potranno ammirare una perfetta riproduzione di uno dei dipinti più suggestivi di Michelangelo Merisi. Sarà il nostro contributo alla battaglia di rivendicazione dello sbarco e della morte del pittore lombardo sulle sponde di Palo». A Ladispoli la questione Caravaggio è particolarmente sentita da cittadini ed amministrazione comunale. Solo poche settimane fa un evento dedicato a Michelangelo Merisi nel Centro di arte e cultura aveva fatto registrare il tutto esaurito. Trecento persone avevano partecipato alla manifestazione “Caravaggio e il cinema”, ideata dalla delegata all’arte, Felicia Caggianelli, che prevedeva un dibattito e la mostra di copie museali dei dipinti, realizzate da artisti locali.

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