Il Partito democratico di Cerveteri ha perso la pazienza. Mesi di tensioni sotto la cenere sono nuovamente esplosi, la traballante maggioranza di Centro sinistra che sostiene il sindaco Elena Gubetti potrebbe essere ad un passo dal punto di non ritorno.
Ad accendere l’ennesima miccia è stata la mancata elezione del vice presidente del Consiglio comunale, provocata dal mancato voto di tre esponenti della maggioranza che, a scrutinio segreto, hanno votato scheda bianca. Una scelta che ha ribadito come soltanto la paura di perdere un seggio in aula stia tenendo unita una coalizione sfilacciata, divisa, pronta a trovare ogni pretesto per saldare vecchi conti. Al Partito democratico la vicenda non è proprio piaciuta, durissima la nota stampa che apre il campo a conseguenze imprevedibili.
“Quanto accaduto oggi in Consiglio Comunale – scrive il PD di Cerveteri – con la mancata elezione del vice presidente del Consiglio a causa delle schede bianche espresse da tre consiglieri di maggioranza, rappresenta un fatto politicamente gravissimo e non più giustificabile. Un atto che certifica una frattura profonda all’interno della maggioranza e che blocca deliberatamente il funzionamento delle istituzioni, trascinando la città in una crisi che non può più essere nascosta o minimizzata. Il Partito Democratico ha sempre agito con responsabilità e senso delle istituzioni, lavorando in ogni modo possibile per tenere in piedi l’amministrazione, garantire stabilità e consentire al Consiglio Comunale di operare nell’interesse della città. La scelta di colpire al cuore il funzionamento dell’ente, attraverso comportamenti opachi e vigliacchi come quello dei franchi tiratori, segna un punto di rottura evidente. Se questa maggioranza non esiste più, chi ha deciso di farla saltare abbia il coraggio politico di dichiararlo apertamente, assumendosene fino in fondo la responsabilità davanti alla città. Il Partito Democratico non intende più farsi carico di ambiguità altrui né sostenere una situazione fondata sull’irresponsabilità e sul doppio gioco. Da questo momento ogni scelta sarà valutata con la massima fermezza e non saranno tollerati ulteriori tentativi di trascinare Cerveteri in una crisi permanente”.

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