Dopo la perentoria replica dei dirigenti dell’Academy Ladispoli in merito alla sistemazione dei tifosi del Cerveteri nella tribuna scoperta dello stadio Sale il prossimo 13 ottobre, è arrivata la risposta del consigliere comunale Gianluca Paolacci che aveva sollevato il problema di far assistere al derby sotto il solleone oltre duecento persone. “Dispiace – afferma Paolacci – che la dirigenza del Ladispoli abbia frainteso le mie parole. Premetto che non ho nulla contro il club rossoblù con cui ho avuto anche l’onore di giocare da giovane. La mia richiesta, sostenuta anche dal presidente del Cerveteri, nasceva dalla considerazione che da decenni non ci sono più rivalità tra le due tifoserie, tutti conoscono tutti, i sostenitori etruschi sono civili e responsabili, non ci sono scalmanati. Così come tra i fans del Ladispoli. Tengo a ribadire che difendo i colori del Cerveteri, il mio ruolo politico non c’entra nulla, avevo lo stessa condotta anche in passato. Proponiamo ai dirigenti del Ladispoli di permettere ad anziani, famiglie e bambini di accedere in una porzione della tribuna coperta, è ovvio che i giovani e gli Ultras del Cerveteri sceglieranno il settore ospiti per poter sventolare bandiere, accendere fumogeni e tifare. Sarebbe una soluzione di buon senso che potrebbe essere proposta alle forze dell’ordine. Ribadisco anche per riservare ai tifosi che pagano il biglietto, un settore adeguato dove la gara si può vedere, dal momento che non c’è nessun tipo di conflittualità tra le due tifoserie”

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