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Non esiste alcun gruppo consiliare della lista Futuro nazionale di Vannacci nel Consiglio comunale di Ladispoli, fatevene una ragione

Da alcuni giorni qualcuno sta soffiando sul fuoco di una notizie inesistente, tentando di sconquassare la stabilità dell’amministrazione comunale di Ladispoli. E non parliamo di esponenti del Centro sinistra che avrebbero tutto l’interesse a destabilizzare gli avversari politici. Ebbene sì, da ambienti interni al Centro destra viene il forte sospetto che sarebbe partita una polemica senza fondamenta, ma talmente costruita bene da arrivare a provocare le dimissioni del vice sindaco in quota a Fratelli d’Italia. La vicenda, che si sta sgonfiando come un palloncino, riguardava l’annuncio di quattro consiglieri comunali ed un assessore di aver aderito al movimento futuro nazionale del generale Vannacci. Una scelta che si può condividere o meno, ma assolutamente libera. Il problema è nato quando qualcuno, mosso da rancore e motivi personali, ha propalato la notizia che Futuro nazionale sarebbe entrato nel Consiglio comunale di Ladispoli con un nuovo gruppo consiliare. Niente di più inesatto. Non esiste alcun gruppo di Vannacci nella massima assise civica dove continua a governare la maggioranza votata dai cittadini di Ladispoli che vede insieme Fratelli d’Italia, Forza Italia e le liste civiche di Centro destra del sindaco Alessandro Grando. E che non ci sia alcun nuovo gruppo consiliare lo ha espressamente annunciato il presidente del Consiglio comunale, Carmelo Augello, rispondendo ad una specifica domanda in aula. Eppure, la lettura strumentale della vicenda è arrivata a Roma, è partito un circolo vizioso di nervosismo, impazienza, preoccupazioni esagerate, a rimetterci le penne il vice sindaco Renzo Marchetti che si è frettolosamente dimesso, rimanendo con il cerino in mano visto che il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia è rimasto saldamente in maggioranza dato che non era cambiato assolutamente nulla nell’alleanza. Così come Forza Italia di Ladispoli è rimasta nella maggioranza, nonostante qualcuno continui ad annunciare comunicati e prese di posizione dai vertici romani che forse farebbero bene ad interpellare la base del partito prima di assumere decisioni da lontano, senza conoscere la realtà di Ladispoli. La situazione è molto chiara, qualche “quinta colonna” all’interno del Centro destra politico di Ladispoli sta tentando di sfasciare l’alleanza tra liste civiche e partiti che permetterebbe alla coalizione di vincere a mani basse le elezioni comunali del prossimo anno. I motivi sono surreali ed andrebbero dall’odio personale, all’astio, a situazione di interesse specifico. Un gioco al massacro al quale gli elettori moderati vogliono sottrarsi, assistendo disgustati ad atteggiamenti da sottobosco della politica. Se qualcuno vuole far cadere l’amministrazione e causare il commissariamento del Comune lo dichiari apertamente, si assuma la responsabilità di paralizzare i tanti lavori pubblici in cantiere, gettando il municipio nella paralisi. Manovrare nell’ombra è un gioco sporco che sta venendo alla luce. Un congiurare che vorrebbe colpire anche il Centro destra politico e civico di Cerveteri dove si voterà nei prossimi mesi.  Gli elettori di Ladispoli e Cerveteri, e con loro la stampa che non si gira dall’altra parte, questo tentativo ormai lo hanno smascherato. Non esiste alcun gruppo consiliare della lista Futuro nazionale di Vannacci nel Consiglio comunale di Ladispoli. Congiurati, fatevene una ragione.

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