Cerveteri Litorale

Partito Democratico di Cerveteri nel marasma, si dimetterà il segretario politico?

L’articolo di Ortica Social che annunciava una fondata ipotesi di rimpasto nella Giunta comunale di Cerveteri ha avuto l’effetto di un tornado nella traballante maggioranza di Centro sinistra. La pubblicazione degli ipotetici incarichi agli assessori con evidente sbilanciamento verso le liste civiche a scapito del Partito Democratico ha aperto una feroce discussione, sono state scoperte molte carte, tira un’aria sempre più da resa dei conti in vista dell’incontro di domani, sabato 14 dicembre, in occasione della “Festa del tesseramento” alle ore 17,30 presso il Jolly bar. La notizia delle ultime ore è che il segretario politico del PD, il consigliere comunale Giuseppe Zito, starebbe valutando l’ipotesi di dare le dimissioni davanti ad una situazione che rischierebbe di diventare insostenibile e lacerare un Partito Democratico che a Cerveteri non ha mai brillato per compattezza. Secondo quanto era trapelato proprio da ambienti vicini al Centro sinistra, il segretario Zito sarebbe stato uno dei fautori del rimpasto di Giunta con l’assegnazione di deleghe pesanti alle liste civiche dell’ex sindaco Alessio Pascucci che altrimenti aprirebbero la crisi, mandando la città al voto anticipato in primavera. Il problema sarebbe sorto quando Ortica Social ha pubblicato l’ipotesi di rimodulazione delle deleghe che avrebbero visto l’assegnazione alle liste civiche di assessorati strategici come Lavori pubblici, Grandi eventi, Turismo, Urbanistica, Cultura e delega per la vicenda dei condoni a Campo di Mare. Un’ipotesi, se confermata, che avrebbe visto il PD uscire con le ossa politicamente rotte e, di conseguenza, il sindaco Elena Gubetti sempre più “prigioniera” dei dissidenti. Alcuni consiglieri comunali non avrebbero gradito questa resa incondizionata, la base sarebbe scesa in rivolta, una sorta di polveriera che avrebbe indotto la segreteria politica a valutare l’idea di un passo indietro. Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore, si vocifera che le liste civiche dopo il clamore mediatico forse rinuncerebbero all’Urbanistica ma vorrebbero a tutti i costi i Grandi eventi. Delega che depotenzierebbe il settore della cultura che rimarrebbe a Federica Battafarano insieme alla pubblica istruzione. Le liste civiche prenderebbero, dopo questa frettolosa rimodulazione, anche Lavori pubblici, Sport e Turismo. Tutto è naturalmente in ballo, la decisione del Partito Democratico potrebbe indirizzare o verso la fine della crisi, pagando un prezzo altissimo anche di credibilità, oppure spalancare le porte della crisi ed indurre il sindaco Elena Gubetti a mandare tutti a casa per porre fine a questo inverecondo balletto che va in scena dallo scorso giugno. La domanda è sempre la stessa: per un rimpasto a tutti i costi, il Partito Democratico vuole finire in pasto alle liste civiche?

Lascia un commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com