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Prato del Mare tra zozzi e ladri!

Torniamo, nostro malgrado, a doverci occupare, date le continue segnalazioni dei residenti, verificate di presenza, di una zona che potrebbe (e dovrebbe, visti i prezzi richiesti dal consorzio) essere una vera e propria perla del nostro litorale ed invece continua a segnalarsi per episodi di assoluto degrado.

O meglio, all’interno del citato consorzio continua la distinzione tra cittadini di serie A e serie B ma questi ultimi non e’ che paghino con soldi falsi! In particolare e’ l’ultimo tratto della via che porta alla fine del consorzio stesso, che non ha alcuna delimitazione (GRAVISSIMO!!!) e sfocia in una piazzetta sterrata dove a qualcuno è permesso di fare come gli pare e dove continuano a sfrecciare camion di qualsiasi portata che recano salutari terra e fetore di carburante all’interno delle abitazioni adiacenti. D’estate i problemi si acuiscono e CI RISIAMO con puzza di immondizie varie e soprattutto, fatti sorgere incolti cespuglioni, sgradevole vista di serpi e topi (topini? Macchè, panciute pantegane…). Dal consorzio fanno sapere ai residenti che questi cespuglioni prendono vita al di fuori dei confini, salvo, poi, essere clamorosamente smentiti dalle immagini che pubblichiamo (anche stavolta… abbondanti ciuffoni sui marciapiedi consortili). Ogni tanto (ogni secolo ma almeno lo fanno) interviene il comune (ma non aveva lasciato tutto al consorzio in attesa di riprendere le competenze e sarebbe ora? Ed è vero che, purtroppo dicono i residenti, quest’ ultimo resterà in carica fino al 2025? Troppo, non è proprio quello che sembrano volere i cittadini. I quali forse spererebbero nelle dimissioni subito, come il governo… Comunque, i cespuglioni sono ricresciuti in maniera spropositata e vi ballano pericolosi animali che vanno in giro per i giardini delle case e se trovano spiragli per entrare… E’ almeno una decina di anni che va in scena questa situazione ma che si interviene a fare, tanto il danno è tutto per gli abitanti dell’ultimo tratto!?

Ancora: sul marciapiede di fronte alle ultimissime case si sono rubati (già segnalato da almeno tre anni, promessa disattesa di provvedere) molti mattoncini. In queste fessure nascono spontanee vegetazioni che danno un notevole senso di sporco all’ambiente. E meno male che in quello che fanno profumatamente pagare c’è una voce, neanche relativa, sulla cura del verde. Cosa, l’insalata che si mangia in tavola? La foto mostra il raggruppamento di verde più grande tra un’altra infinità di erbaccia. Ma lì non si fa nulla, nè eliminare lo scempio, nè rimettere i mattoncini. Ci sono ancora tante cose da dire ma ci limiteremo ad un riepilogativo di poche righe, magari soffermandoci sulle new entry. Vi ricordate i droni (restate sempre nella stessa zona)? Bene, anzi male, sono tornati, manovrati stavolta per lo più da ragazzini deficienti. Li ritrovate nei giardini per farsi i c…i degli altri! Scoperti, i vigliacchi se la danno a gambe levate. Altra cosa esplosa da qualche mese è che il servizio elettrico nazionale stanga con fior di bollette. Alcuni, però, visto il momento, il covid, ecc. hanno segnalato di non essere stati in casa per mesi e mesi e di essersi visti recapitare bollette superiori 5 volte alla media. Dopo controlli accurati si è visto che ci sarebbero state manomissioni ai contatori. Tutto questo mentre a qualcuno non passa la voglia di prendere la corrispondenza dalle cassette degli altri. Bell’ambiente! Controlli? Zero. Ma attenzione perchè la gente, ormai esasperata ha cominciato a fare le denunce scritte più che appropriate.

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