Dilaga a Ladispoli il malcostume di staccare le assi dalle staccionate nei parchi giochi per utilizzarle come legna da ardere per caminetti.

Un fenomeno che l’arrivo del freddo invernale ha accentuato per il malumore delle famiglie che portano i bambini a giocare nei giardini pubblici. Uno dei parchi più colpiti da questa razzia è lo spazio giochi di via Ancona, già in passato vittime di raid vandalici a notte fonda. I cacciatori di assi di legno agiscono dopo il tramonto in modo furtivo, in pochi giorni sono state divelte e sottratte un centinaio di travi dal perimetro che garantisce la sicurezza dei bimbi. Uno spettacolo indecoroso, peraltro in pieno centro di Ladispoli, a testimonianza che ormai nemmeno il rischio di essere visti frena i blitz di coloro che non si fanno scrupolo a danneggiare gli spazi destinati ai più piccoli. Il danno è ingente, si parla di varie migliaia di euro, oltre al fatto che ora le barriere di protezione sono distrutte in più punti.

L’unica soluzione sarebbe quella di sostituire le staccionate in legno con una recinzione metallica, ipotesi allo studio dell’amministrazione comunale e dell’associazione culturale che ha gestito l’abbellimento del parco giochi. La staccionata è fondamentale per evitare che i bimbi, nell’enfasi del gioco, arrivino sulla trafficata via Ancona senza rendersene conto. È sconfortante che ci sia gente che danneggia perfino un parco dove i più piccoli sono tornati a giocare dopo il periodo delle restrizioni dovute alla pandemia. Da notare che il fenomeno di rubare le assi in legno dai giardini comunali non colpisce soltanto il centro di Ladispoli, segnalazioni sui social arrivano anche per altre aree attrezzate dove qualcuno si aggira per fare legna per l’inverno. I cittadini sollecitano il potenziamento delle telecamere a circuito chiuso per individuare e sanzionare sia i teppisti, sia chi depreda parchi destinati ai bambini.

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