Permettere a tutti di poter giocare a pallacanestro, abbattendo le barriere ed aprendo le porte all’inclusione. Con questi obiettivi il Basket Ladispoli ha aperto la nuova stagione del Baskin, la disciplina che permette a ragazze e ragazzi “speciali” di poter praticare lo sport in un ambiente familiare che li incoraggia a vivere una importante esperienza. Sabato 26 settembre, dalle ore 11 alle 13, presso il palazzetto dello sport di via delle Primule, si svolgeranno gli Open day di Baskin organizzati dal Basket Ladispoli, una delle pochissime società del litorale che allestisce ogni anno gratuitamente una compagine per giocare gare nelle quali non conta il risultato ma soltanto lo spirito di aggregazione ed integrazione. Un progetto in cui la dirigenza del club rossoblù crede fermamente da tanti anni.
«Il senso di appartenenza sul territorio – dice il presidente Massimo Albano – si costruisce donando opportunità, creando legami, costruendo una famiglia. Aprendo le porte ai giovani che nella società contemporanea troppo spesso trovano porte chiuse anche per praticare uno sport. Sul parquet del Basket Ladispoli aiutiamo questi ragazzi a crescere, a non sentirsi esclusi, a poter correre con un pallone insieme ad amici e coetanei normodotati. Il Baskin è una scuola di vita, dove ogni passo è un incoraggiamento, dove ogni canestro è una conquista condivisa, dove ogni sorriso è un abbraccio che unisce. Da anni la nostra società porta avanti questo progetto, senza chiedere un euro alle famiglie, perché il Baskin non è solo un’attività, è un messaggio, è un impegno, è un atto d’amore verso i nostri ragazzi. Invitiamo tutti a partecipare agli open day del 26 settembre, sia per trascorrere una giornata nel segno dell’allegria e della condivisione, sia per respirare un’energia nuova e far parte di questa famiglia».
Quando sarà allestito l’organico, il Basket Ladispoli parteciperà alle competizioni riservate al Baskin, iscrivendosi ai vari tornei dove la voglia di vincere non manca.
«In questa disciplina – prosegue il presidente Massimo Albano – il senso di competizione davvero non manca. Sono match particolari nei quali ragazze e ragazzi si impegnano strenuamente, lottano su ogni pallone, regalando emozioni agli spettatori. Poi, a fine gara, tutti insieme a festeggiare, un po’ come accade nel rugby con il famoso terzo tempo. Il Baskin vive lo sport con uno spirito unico, insegnando a tutti noi qualcosa di importante che va oltre un pallone in un canestro. A breve Ladispoli avrà tre palazzetti dello sport a disposizione delle società, sarò la chance ideale per permettere a tutto il movimento sportivo di poter crescere. In questa ottica anche la diffusione del Baskin non potrà che trovare giovamento».

Lascia un commento