Sono poi intervenuti lo scultore salvadoregno Napoleon Alberto Romualdo e Rosario Sasso, ideatori dell’opera, realizzata con il sostegno economico e fattivo delle associazioni locali, di numerosi cittadini e degli sponsor. Entrambi hanno raccontato la genesi di questo progetto, descrivendo l’impegno profuso nella realizzazione della scultura, il suo significato ed importanza. La scultura non solo rappresenta un omaggio alla persona di Angelo Vassallo, ma vuole essere anche un contributo perché si mantengano accesi i riflettori sulla ricerca tuttora in corso degli assassini, e nel contempo si spera possa fungere da stimolo di riflessione per la comunità civile, affinchè la visione illuminata di amministrazione di Angelo non vada dispersa. Con questa scultura a Ladispoli si è generata una delle tante gocce che sono andate a formare una vera e propria onda di legalità, estesa dal Nord al Sud dell’Italia, grazie al lavoro della Fondazione Angelo Vassallo e soprattutto alla forza ispiratrice delle idee di Angelo, oggi più vive e forti che mai.
L’associazione Libera, presidio Ladispoli-Cerveteri, plaude all’iniziativa ed allo spazio dedicato alla memoria del sindaco Vassallo. Chi si batte con la propria vita per difendere la legalità merita il giusto rispetto e il diritto di vivere nella nostra memoria e nel nostro impegno.
Il Comunale di Ladispoli ha patrocinato l’iniziativa.
La scultura, realizzata in marmo travertino, raffigura Angelo Vassallo seduto sulla barca, con il timone in mano e il capo leggermente girato, che guarda l’orizzonte. E’ disposta in alto rispetto al piano di sedime ed è circondata da una siepe di alloro, in modo da risultare in armonia con il contesto del giardino.
Un’opera partita dal basso, che si spera possa veicolare alle future generazioni, attraverso la sua matericità, i valori e le buone pratiche messe in atto da Angelo Vassallo.
“In questo Paese c’è chi non si è mai arreso. Non dipende dall’età, non dipende dalla classe sociale. Dipende solo dalla propria sensibilità e dalla cultura che ti porta a lavorare per anni, in silenzio, solo per raggiungere l’obiettivo”.

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