Si sono rimboccati le maniche, hanno impugnato pennelli e vernice e hanno tinteggiato le aule dove i loro figli seguono le lezioni.

Ha destato scalpore ed apprezzamenti a Cerveteri la decisione dei genitori degli alunni della scuola “Giovanni Cena” di dare un nuovo look agli ambienti dove i bambini trascorrono buona parte della giornata. Attraverso il tam tam sui social, hanno raccolto il materiale, ottenuto donazioni per acquistare la vernice e perfino ricevuto l’aiuto di due operai specializzati che gratuitamente si sono messi a disposizione per dipingere corridoi ed aule del plesso di via Settevene Palo. Gli interventi, realizzati naturalmente con il consenso della direzione didattica, sono stati effettuati ad altezza d’uomo, nessuno si è arrampicato fino ai soffitti, non sono stati toccati impianti elettrici ed idraulici. Lavori svolti nella massima sicurezza, tra allegria, canti e clima goliardico. Tutto per permettere agli alunni di frequentare una scuola con le pareti rimesse a nuovo e colorate. Da tempo, infatti, le famiglie avevano notato come l’interno dell’istituto avesse bisogno di manutenzione, due anni di pandemia e blocco degli interventi avevano accentuato le problematiche causate dal trascorrere del tempo. Grande la sorpresa per gli alunni quando sono entrati a scuola e hanno trovato le classi colorate e rimesse a nuovo. In città e soprattutto sui social sono arrivati consensi e plausi ai genitori che si sono improvvisati pittori, ma non sono mancate forti critiche all’amministrazione comunale. In molti hanno sottolineato come non dovrebbero essere le famiglie a sobbarcarsi l’onere di spendere soldi e tempo per tinteggiare gli interni delle scuole, un compito che spetterebbe al comune di Cerveteri. Peraltro non è la prima volta che i cittadini si organizzano per abbellire la scuola “Giovanni Cena”. Lo scorso anno alcuni artisti di Cerveteri e Ladispoli realizzarono a titolo gratuito alcuni murales sulle pareti dell’istituto, dedicando le loro opere all’inclusione ed alle figure di donne che hanno scritto pagine importanti come Rita Levi Montalcini, Maria Montessori e Samantha Cristoforetti. Anche in quell’occasione, attraverso la donazione di materiale, i pittori riuscirono a colorare la scuola, disegnando anche le immagini dei cartoni animati più conosciuti dai bambini.

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