Al PalaMalfatti di Rieti la Roma cade per 7-4 contro la Meta Catania al termine di una partita giocata a velocità altissima, con continui ribaltamenti e sprazzi di grande qualità tecnica, nonostante il ritmo esasperato.
A fare la differenza è stata l’esperienza della formazione etnea, composta da giocatori abituati a palcoscenici importanti. La Meta ha saputo sfruttare con cinismo e precisione alcune disattenzioni difensive dei giallorossi, che proprio della fase difensiva hanno costruito gran parte delle loro fortune durante la stagione.
Mister Reali ha provato più volte a ridisegnare la squadra, ma la panchina corta non ha permesso alla Roma di trovare la continuità necessaria contro i campioni d’Italia. I giallorossi sono stati sempre costretti a inseguire, anche se sul 1-2 hanno avuto più occasioni per rimettere la gara in equilibrio.
Resta comunque la grande prova dei ragazzi del presidente Verde, capaci di mettere in seria difficoltà una squadra del calibro della Meta Catania.
Per gli etnei sono andati a segno Lahuerta e le doppiette di Podda, Sacon e Melo Musumeci.
Per la Roma reti di Miquel, Cutrupi e doppietta di Cutruneo, premiato a fine partita come MVP.
Appuntamento con gara 2 al PalaCatania venerdì 19 giugno.
Nell’altra semifinale arriva il successo esterno della L84, che espugna il PalaVesuvio battendo il Napoli per 4-3.
Una sfida tiratissima, giocata senza risparmio, nella quale la formazione torinese è riuscita a mantenere quasi sempre il vantaggio grazie a una difesa ordinata e a una maggiore concretezza nelle occasioni create.
Il Napoli ha pagato anche la stanchezza e il grande caldo presente nel palazzetto, ma è rimasto comunque dentro la partita fino alla fine, provando tutte le soluzioni a disposizione. Alla lunga, però, le rotazioni della squadra guidata da Rios hanno fatto la differenza.
A segno per il Napoli Guilhermao, Chino e Bolo.
Per la L84 marcatori Liberti, Tuli, V. Salas e Lopez Gonzalez.
Gara 2 si giocherà venerdì 19 giugno a Leini.

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