Sottopassaggio ferroviario ancora nel mirino dei teppisti.

A poche settimane dai lavori di tinteggiatura del tunnel che collega il centro di Ladispoli al quartiere Campo sportivo i vandali sono tornati ad imbrattare le pareti delle rampe di accesso per disabili. Scritte oscene e deliranti, disegni incomprensibili e murales sono nuovamente comparsi nel sottopasso di piazzale Roma. Una scena indecorosa che ha suscitato lo sdegno delle migliaia di pendolari che ogni giorno frequentano la stazione di Ladispoli e sollecitano da tempo maggiori controlli. Il sottopassaggio non è la prima volta che sale agli onori della cronaca e non soltanto per le scorribande teppistiche. Più volte sia i cittadini che scendono dai treni, sia coloro che lo attraversano per tornare a casa, hanno segnalato la presenza di vagabondi con cani randagi che talvolta hanno morso i passanti o hanno tentato di aggredirli. Un degrado aggravato dalla presenza di sbandati ed ubriaconi che tutto il giorno bivaccano davanti allo scalo ferroviario a la notte si accampano nel sottopasso, lasciando condizioni igieniche vergognose. A completare il mosaico da tempo ci sono anche i ciclisti ed i monopattini che percorrono a tutta velocità le rampe di accesso al tunnel, rischiando di investire i passanti. Sui social le proteste sono all’ordine del giorno, si sollecitano interventi efficaci prima che la situazione degeneri nel periodo estivo. Le associazioni dei consumatori sono nuovamente intervenute per chiedere che la zona della stazione di Ladispoli non diventi una terra di nessuno.

«Sono anni – commenta Angelo Bernabei, coordinatore del Codacons del litorale – che tutta l’area dello scalo ferroviario di piazzale Roma rappresenta un problema di sicurezza. Nonostante l’aumento dei controlli da parte delle forze dell’ordine, nelle ore notturne il sottopassaggio è frequentato da balordi, vagabondi e teppisti che imperversano, approfittando della mancanza di adeguata video sorveglianza. Ogni giorno i pendolari debbono percorrere il sottopasso tra cattivi odori, sporcizia, cani randagi aggressivi e clochard che bivaccano. È conseguente che tale degrado attiri i vandali che imbrattano le mura del sottopassaggio, accanendosi in particolare contro le mura delle rampe di accesso. L’estate è arrivata, la stazione quotidianamente è frequentata da migliaia di persone, non è veramente un bel biglietto da visita turistico che si offre a chi scende dai treni. Ed ai residenti che percorrono il tunnel di piazzale Roma per arrivare nel centro di Ladispoli. Il Codacons chiede che siano implementate le telecamere di sicurezza e che aumentino i controlli nel sottopassaggio ed in tutta la zona dello scalo ferroviario».
Più volte anche l’amministrazione comunale ha segnalato alle autorità competenti la delicata situazione della stazione di Ladispoli, da decenni impresenziata e dove spesso la sala di aspetto è stata chiusa nelle ore notturne per evitare che diventasse un bivacco di vagabondi.

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