Riceviamo e pubblichiamo.
L’Associazione “Donna” di Ladispoli (Roma), Cerveteri e Bracciano (Roma) rappresentata dalla Presidente Maria Teresa Corrao, evidenzia che alcuni simpatizzanti anziani del Comune di Ladispoli (Roma) ed un Tassista cittadino del medesimo Comune, ci hanno chiesto per le vie brevi di interessarci della carenza di pensiline presso la Stazione ferroviaria di Ladispoli/Cerveteri per i Tassisti che tutte le mattine sostano in prossimità della stazione ferroviaria di Ladispoli/Cerveteri per offrire un servizio Taxi al cittadino turista e cittadino di Ladispoli stesso obbligato a dover prendere il Taxi in quanto la domenica l’autobus che transita in via Parigi a Ladispoli alcune volte non passa tanto che le persone anziane e non devono percorrere la strada a piedi oppure prendere il Taxi e pagare €15,00 perché lo chiamano al cellulare oppure €10,00 se la persona parte dalla Stazione ferroviaria di Ladispoli/Cerveteri (Roma). Il Tassista si comporta verso il cittadino con applicazione di tariffe solo per chiamata al cellulare di €15,00 e per un anziano è molto carestosa tale tariffa di €15,00 a chiamata, senza utilizzare il tassometro, in special modo se la corsa termina a circa due chilometri di distanza dalla propria abitazione.
Evidenziamo pertanto al cittadino anziano e non, quanto è stato possibile reperire su fonti aperte in relazione al regolamento del servizio Taxi nel Comune di Ladispoli (Roma) e che si riporta in modo testuale:
“A Ladispoli il servizio taxi è disciplinato dalla Legge Nazionale n. 21/1992 e dai regolamenti comunali di attuazione. I tassisti sono titolari di Partita IVA e di licenza comunale ma sono esonerati dall’obbligo di emettere scontrino o ricevuta fiscale per i trasporti urbani (esenti IVA ex art. 10, n. 14 del DPR 633/72). L’emissione della ricevuta o della fattura è obbligatoria solo su espressa richiesta del cliente, da avanzare prima del termine della corsa.
Regolamentazione e Partita IVA Titolarità: Ogni conducente di taxi opera come lavoratore autonomo o impresa, possedendo una regolare Partita IVA e una licenza rilasciata dal Comune.
Tariffe:
Le tariffe sono determinate da tassametro omologato e deliberate dal Comune o dall’ente competente territorialmente.Obbligo di pagamento elettronico:
I tassisti hanno l’obbligo di accettare pagamenti elettronici tramite POS, salvo oggettivi e temporanei malfunzionamenti tecnici.
Obbligo di Ricevuta e Fattura Esonero ordinario: Per le corse in ambito urbano (o comunque entro i 50 km), i taxi non devono rilasciare scontrini o ricevute fiscali in automatico per via dell’esonero di legge.
Richiesta del cliente: Il conducente deve rilasciare ricevuta non fiscale o fattura unicamente se il passeggero la richiede.
La richiesta va fatta tassativamente prima che la corsa sia ultimata.
Trattamento IVA: Le corse urbane rientrano nell’esenzione IVA (con dicitura di legge in caso di fattura), mentre i tragitti extraurbani oltre i 50 km possono essere soggetti a tassazione ordinaria.
Se hai bisogno di ulteriori dettagli, puoi specificare:
Se ti serve la procedura per richiedere una fattura aziendale Se riscontri un disservizio con un taxi a Ladispoli e vuoi sapere come presentare un reclamo al ComuneappTaxi.”.
L’Associazione”Donna” di Ladispoli, Cerveteri e Bracciano (Roma) ringrazia la Redazione del Mass Media per l’eventuale piccolo spazio concesso e nel contempo invia Distinti Saluti.
La Presidente Maria Teresa Corrao

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